CHI È L’ODONTOTECNICO

L’odontotecnico, titolare del laboratorio odontotecnico, è colui che costruisce la protesi dentaria che il medico dentista vi inserirà in bocca. E’ inquadrato nell’artigianato. L’odontotecnico non è il dentista meno caro ne tanto meno il meccanico dentista ma un serio tecnico che opera con tecnologie avanzatissime e si aggiorna costantemente per poter realizzare manufatti protesici che rispettino la salute dell’utente finale senza arrecargli danni. All’odontotecnico spetta la progettazione tecnica e la realizzazione della protesi che deve essere conforme alla prescrizione del medico dentista. All’odontotecnico è fatto assoluto divieto di operare a contatto con il paziente. Gli sbocchi professionali per il diplomato in odontotecnica sono l'attività autonoma, il lavoro dipendente presso laboratori privati o presso qualche raro caso di strutture pubbliche.

COME SI DIVENTA ODONTOTECNICI

Per poter esercitare la professione di odontotecnico sia come dipendente che come titolare di laboratorio bisogna diplomarsi. Il corso di studi per odontotecnici è formato da tre anni più due. Al termine dei tre anni di studi lo studente sosterrà un esame per ottenere un diploma di Operatore Meccanico del settore Odontotecnico che li consentirà di esercitare la professione esclusivamente come dipendente. Per esercitare la professione in forma autonoma o per accedere a qualsiasi corso di laurea lo studente dovrà frequentare i due anni successivi al termine dei quali sosterrà un esame per ottenere l’abilitazione all’esercizio della professione odontotecnica e uno per ottenere il diploma di maturità professionale. Si può anche accedere al terzo anno per sostenere l’esame per diventare operatore meccanico provenendo da un qualsiasi corso di studi di scuola media secondaria purché avendone positivamente frequentato almeno due anni.
In Italia esistono circa 15 mila laboratori odontotecnici per una popolazione di circa 57 milioni di persone. In Germania i laboratori sono circa 5.000 per una popolazione di circa 80 milioni. Ogni anno in Italia sono numerosi i laboratoi odontotecnici che chiudono.

Tutto quello che avreste voluto sapere sulla protesi...

e che non avete avuto il coraggio di chiedere
ovvero
come farsi fare la protesi dentaria e vivere felici e tutelati

Se i denti naturali durassero per sempre, noi che vi stiamo parlando cambieremmo mestiere, ma sarebbe tutto più bello. Non è così; e capita che si debba andare dal dentista per eliminare il dolore ma anche per riavere una dentizione curata che è indispensabile non solo per sorridere bene ma per essere in buona salute. Spesso è necessario sostituire parti della dentatura con delle protesi. Tutti avete sentito parlare, o magari avete in bocca, dei "ponti", delle "corone", delle protesi "mobili", degli "scheletrati"; sono denominazioni che indicano diversi tipi di proesi dentaria. Spesse volte si sentono affermazioni sul fatto che le protesi sono care; spesso girano i nomi di "dentisti" a buon mercato; molte volte si confonde l'odontotecnico con il dentista. Il dentista e l'odontotecnico sono due figure ben distinte, che collaborano ma le cui competenze è indispensabile che non si confondano e questo proprio per tutelare la salute del paziente. Dietro una protesi c'è tanto lavoro e tanta abilità; nella protesi si collegano le capacità mediche e cliniche del dentista con quelle tecniche dell'odontotecnico; si collegano ma sono diverse e distinte. Vediamo di capirci qualche cosa di più, cogliendo l'occasione per informarvi su una nuova legge (una direttiva europea) che si propone di tutelare il paziente con protesi dentaria. Chi di voi ha già avuto occasione di andare dal dentista per una protesi, riconoscerà molti passaggi e si accorgerà di alcune novità. Chi di voi è così fortunato da non aver avuto mai bisogno del dentista, stia ugualmente attento perché non si sa mai.

UNA LEGGE CHE TUTELA IL PAZIENTE

Voi non li avete quasi mai visti gli odontotecnici, quando fanno gli odontotecnici. C'è oggi una legge che, dal 14 Giugno 1998, ve li farà conoscere. Questa legge è nata per proteggere e tutelare i cittadini quando usano i dispositivi medici; vuole che i dispositivi non presentino pericolo e che colui che li usa sia sicuro e informato. La protesi dentale è un dispositivo medico, così come lo è la siringa per le iniezioni; le siringhe sono però quasi tutte uguali e vengono prodotte in serie; la protesi dentale è invece singola e diversa da bocca a bocca: è su misura. Chi fabbrica le siringhe, così come chi fabbrica le protesi dentali (o gli occhiali, o le scarpe ortopediche etc… etc…), dovrà dichiarare per iscritto che il suo prodotto è costruito in modo serio e controllato, con materiali adatti, con personale preparato, che non presenta rischi per la sicurezza di chi lo usa o, se per caso dei rischi fossero rimasti, li segnala; insomma che è costruito rispettando i requisiti minimi previsti dalla legge che dicevamo prima (il suo nome è Direttiva 93/42 Cee; Cee perché è una norma che sarà applicata in tutti i paesi dell'Unione europea). Quando si tratta di una siringa, o di un altro dispositivo medico in serie, il fabbricante metterà un simbolo CE; quando si tratterà di protesi dentali su misura il fabbricante (e cioè l'odontotecnico) scriverà una dichiarazione tutte le volte che manderà la protesi finita dal vostro dentista; e il vostro dentista la consegnerà a voi, a cura finita. Questa sarà chiamata "dichiarazione di conformità", porterà il nome del laboratorio odontotecnico che l'ha fabbricata, il vostro nome o codice, il nome del dentista che l'ha prescritta e vi sarà scritto se presenta un qualche rischio di rottura, o di taglio, o di qualche problema con altre protesi che avevate già in bocca e così via. Ovviamente sarà il vostro dentista a consigliarvi il comportamento da tenere perché, anche in presenza di qualche rischio, voi possiate stare tranquilli, con la vostra bocca che è in grado di masticare e sorridere con soddisfazione. Non si tratterà di una garanzia o di un certificato come se fosse una televisione o un frigorifero. Sarà una certezza in più sulla serietà di chi ha prescritto e di chi ha fabbricato la vostra protesi dentale.

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