03
luglio

IAm2017: intervista a Liberati sul 3° Congresso SchelANTLO

Dopo l'ottimo esito di ShelANTLO dello scorso anno, anche quest'anno il programma culturale di International ANTLOmeeting2017 - che si terrà, come noto, il 22 e 23 settembre 2017 a Roma, presso il Marriott Park Hotel (via Colonnello Tommaso Masala 54) - prevede l'appuntamento congressuale di protesi rimovibile.

Una sistematica, la rimovibile, che conta complessivamente in Italia circa 500 laboratori specializzati, con una produzione di protesi rimovibile destinata ad aumentare in futuro in relazione ai dati demografici che indicano un deciso invecchiamento della popolazione, a fronte di una capacità di spesa in continua erosione.

Ne parliamo con Vincenzo Liberati, organizzatore del 3° Congresso di Protesi Rimovibile SchelANTLO nel quale svolgerà sia funzioni di Presidente di seduta che di relatore.

Gli ottimi risultati conseguiti lo scorso anno a Montesilvano, hanno indotto anche per ANTLomeeting 2017 a ripetere SchelANTLO.

"A fronte delle poche centinaia di laboratori specializzati in rimovibile sull'intero territorio nazionale, non possiamo certo contare solo sui dati numerici delle presenze per stabilire il successo o meno degli appuntamenti congressuali. I nostri parametri riguardano soprattutto il gradimento che si riscontra nei partecipanti, l'interscambio fra relatori e partecipanti, i riscontri post-congressuali. Da questi abbiamo desunto il successo dell'esperienza 2016. Se poi dobbiamo soffermarci sui numeri, avere in sala fra i 60 e gli 80 partecipanti significa veder partecipare nei congressi di odontotecnica, a fronte dei 12.000 laboratori in attività, fra i 1.400 e i 1.900 colleghi. Quindi anche i numeri di SchelANTLO  ci confortano non poco."

Quale è il filo conduttore del programma SchelANTLO 2017?

"Siamo partiti da una esigenza che riteniamo oggettiva: la condivisione dei saperi e delle competenze degli analogici ai giovani colleghi digitali. Il tema centrale del congresso sono le strutture e sovrastrutture su impianti, la cosiddetta protesi combinata realizzata per circa l'80-85% da centri di fresaggio. Il digitale è basato su software impostati sulla standardizzazione che mal si concilia con le esigenze di un mercato abituato da sempre sulla individualizzazione. Se l'esempio non fosse azzardato, si potrebbe far riferimento alla differenza fra il vestito comprato ai grandi magazzini e quello fatto da un sarto."

In altri termini, condividere competenze e saperi per sfruttare al meglio il digitale.

" Questo in sintesi il filo conduttore delle quattro relazioni in cui si articola il programma di SchelANTLO 2017 che vede Simonetti e Ricchezza trattare di "Riabilitazione con barre fresate e controparti con sistemi ritentivi"; S.Berardi, A. Berardi e il sottoscritto di "Protesi rimovibile a sostegno implantare"; Maccallini di "Protesi parziale rimovibile, nella protesica implantare e naturale, come connettore fra le parti una volta stabiliti i sistemi ritentivi" con Streva che chiude il Congresso con una relazione su "Materiali e tecniche per la costruzione di sovrastrutture implantari".

Relatori e temi che susciteranno senza dubbio un interscambio con i partecipanti.

"Non è possibile trasmettere e condividere competenze e saperi senza un interscambio reale con i partecipanti che rappresenta il dato saliente degli eventi culturali della rimovibile. Uno scambio di pareri ed opinioni che arricchisce sia chi svolge funzioni di docente che di discente. Una vera e propria peculiarità che facilita non poco il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo posti in questo SchelANTLO 2017"

Appuntamento quindi a International ANTLOmeeting2017, il 22 e 23 settembre 2017 a Roma, al Marriott Park Hotel nell'ambito del quale, sabato 23 settembre, si terrà il 3° Congresso di Protesi Rimovibile SchelANTLO, occasione per condividere e partecipare attivamente alla trasmissione di competenze e saperi.

 

Guarda l'invito di Vincenzo Liberati

 

le aziende comunicano

editoria

area soci

Registrati
Hai dimenticato la password? Reimpostala