04
luglio

Prestanomismo: incoraggianti propositi CAO Bologna e Roma

I Presidenti CAO di Bologna e di Roma, hanno dichiarato oggi a Odontoiatria33 (http://www.odontoiatria33.it/cont/pubblica/attualita/contenuti/14473/lotta-allabusivismo-presidente-bologna-assicura-linea-dura.asp) i loro buoni e positivi propositi di perseguire con adeguati provvedimenti disciplinari i loro colleghi prestanome.

Se infatti si vuol perseguire efficacemente il fenomeno dell'abusivismo in odontoiatria è assolutamente necessario perseguire con altrettanta volontà il fenomeno del prestanomismo che, come noto, genera, copre e sfrutta l'abusivismo.

Purtroppo da parte odontoiatrica oltre ad usare l'abusivismo come "arma di distrazione di massa", non si è brillato affatto sul piano del perseguimento del prestanomismo, anzi sino a qualche tempo fa tale parola non figurava affatto nel dizionario di certi Torquemada a senso unico, ma neanche in quelli di tutti gli altri dirigenti ordinistici e associativi.

A riprova di quanto sopra, citiamo solo per rinfrescare la memoria, lo scippo con destrezza operato al Senato nella primavera 2014 al DDL Marinello che fece scomparire le sanzioni contro i prestanome.

Non possiamo altresì dimenticare che in sede di discussione alla Commissione Giustizia certi solerti censori dell'immoralità altrui, hanno clamorosamente latitato nel fare le proposte sul medesimo DDL Marinello per il ripristino delle sanzioni avverso i prestanome.

Così come non possiamo dimenticare quanto sia stato faticoso avere da parte CAO Nazionale i dati sui provvedimenti disciplinari delle varie CAO Provinciali, dati che denunciano in media meno di un provvedimento l'anno, non per sanzionare i prestanome ma per sanzionare tutti gli atti considerati illegali da parte degli iscritti ai vari albi provinciali.

Tutto mentre, con gran clamore sui media, viene presentata una ricerca commissionata dalla FNOMCeO e dalla CAO Nazionale che tende ad accreditare, senza un valido fondamento scientifico, la tesi seconda la quale in Italia operano ben 15.000 abusivi, in gran parte odontotecnici.

In questo contesto si collocano i buoni e positivi propositi del dottor Bondi, Presidente CAO Bologna e del dottor Pollifrone, Presidente CAO Roma, contro i prestanome per combattere efficacemente il fenomeno dell'abusivismo.

Già pronunciare la parola "prestanome" rispetto al recente passato è sicuramente un passo avanti, se poi dai propositi si passerà ai fatti si potrà finalmente chiudere una pagina non certo esaltante per l'odontoiatria in generale: quella dell'uso strumentale dell'abusivismo, raffigurato come il principale se non l'unico problema dell'odontoiatria italiana, arma di distrazione di massa.

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