A seguito del convegno nazionale “Conoscere per giudicare” tenutosi a Roma il 17 novembre u.s. le associazioni odontotecniche Antlo, Fenaodi e Fno hanno divulgato il seguente comunicato stampa:
COMUNICATO STAMPA
“Conoscere per giudicare: toni costruttivi e distesi per la crescita
degli odontotecnici italiani”
Gli odontotecnici italiani si sono riuniti a Roma lo scorso 17 novembre in occasione del convegno nazionale dal titolo “Conoscere per giudicare” organizzato dal Comitato Nazionale Permanente delle Associazioni Odontotecniche.
Oggetto del Convegno era l’esame dell’iter circa il nuovo profilo professionale in discussione in questo momento presso le istituzioni italiane.
In occasione di tale appuntamento, gli odontotecnici hanno incontrato i massimi vertici delle organizzazioni di rappresentanza degli odontoiatri, il Ministero della Salute ed altre associazioni del settore odontotecnico con cui è stata avviata una proficua collaborazione.
In particolare erano presenti il Dr. Giovanni Leonardi del Ministero della Salute, il Dr. Gerhard Seerberger, Presidente Nazionale AIO, il Dr. Roberto Callioni, Presidente nazionale ANDI, il Dr. Giuseppe Renzo, Presidente CAO – Fnomceo, il sig. Stefano Della Vecchia, Vice Presidente Nazionale Ortec, la d.ssa Simonetta Galli, Presidente Nazionale Cron-om, il sig. Mario D’Ecclesia, Presidente Pensiero e Lavoro Odontotecnici, il sig. Vincenzo Sabbatasso segretario Nazionale GTO.
Gli interventi di tutti i relatori sono stati molto apprezzati anche di quelli che hanno talora espresso posizioni divergenti rispetto ai desideri degli odontotecnici. Nonostante, tuttavia, le posizioni divergenti e contrarie i toni sono stati molto costruttivi e distesi, tanto che hanno ricevuto il plauso dei partecipanti.
Il dr. Leonardi del Ministero della Salute ha molto apprezzato il clima costruttivo e dialogo della giornata, ripetendolo più volte anche perché tale situazione faciliterà il compito del Ministero a livello istituzionale e permetterà di entrare in fase più tranquilla che chiuderà la partita in tempi ragionevoli, si parla realisticamente anche di sei mesi.
Il CUP a conclusione della giornata ha a
Roma, 19/11/2007
