- Antlo

Dopo un forse troppo lungo, ma specifico  percorso politico interno, per avere certezza dei fatti, dare consapevolezza e avere la condivisione di tutti, iniziato con il Consiglio Nazionale di marzo 2005, passando per quello del 13 gennaio 2007, nell’ultimo Consiglio Nazionale di Roma, ANTLO mette definitivamente una pietra sul passato, traghettando solo quanto di positivo è stato fatto, verso una nuova associazione.

Il Consiglio Nazionale del 26 gennaio 2008 è stato forse il più importante in assoluto degli ultimi. Con esso Si è dato l’avvio ad un processo di rinnovamento, e si è sancito un taglio con “l’ambiguo passato”. Questa dirigenza e questi presidenti regionali hanno affermato con forza che nel passato di ANTLO qualcosa non è andata, non negli scopi associativi che essa si era posta alla sua fondazione, ma per responsabilità oggettiva di chi ha rivestito ruoli istituzionali primari e vitali per la stessa.

Con un giudizio condiviso da tutti si è deliberato:

“A seguito di attenta analisi, e preso atto di  quanto sviluppato dalle allora dirigenze nel periodo 1994 – 2001, nelle figure del Presidente Nazionale, del Segretario Nazionale, del Tesoriere Nazionale, del Responsabile Culturale  e del Presidente di Odontotecnica Italiana, il Consiglio Nazionale decide di giudicare tale periodo, da un punto di vista politico – associativo, deleterio e dannoso per la categoria e per l’associazione, sia in senso sindacale che economico. Pertanto condanna l’operato delle figure sopraccitate. I soggetti coinvolti che dovessero far parte ancora dell’associazione, verranno deferiti al collegio dei probiviri per il vaglio della loro posizione”.

Ora inizia un percorso che porterà l’ANTLO il 24 e 25 ottobre prossimi al suo 9° Congresso Politico, che si terrà a Marina di Carrara, esattamente dopo 25 anni dalla sua fondazione.

Compito di questi dirigenti nazionali, dei presidenti regionali e degli associati tutti sarà quello di impostare, sulla solida tradizione ANTLO, un’associazione al passo con i tempi, e che metta al centro dei suoi scopi associativi l’odontotecnico in quanto persona, tutelandolo e assistendolo in ogni sua esigenza professionale e sociale.

Consci dell’impegno preso in quella sede, i presidenti regionali ANTLO hanno definito una prima bozza di lavoro che porteranno nei propri regionali, per aprire il dibattito e la fattiva partecipazione degli associati, dato che ANTLO è un bene comune al servizio della categoria.