Cari Colleghi, ANTLO deve ,con amarezza prendere atto, che anche l’ultimo invito, fatto nei giorni scorsi in modo esplicito e formale alle presidenze di tutte le associazioni odontotecniche, è caduto nell’indifferenza. L’ennesimo appello fatto per riunire le rappresentanze della categoria ad un tavolo dove creare concretamente le basi per un lavoro comune ancora una volta non ha ricevuto risposta. ANTLO continua ad essere convinta che si debba scendere una volta per tutte sul piano concreto delle azioni comuni, l’unico modo per dare agli odontotecnici le risposte che questi attendono da anni. Questo ANTLO ribadisce sulla scorta dei continui confronti avuti con la base, stanca di parole e frustrata dai problemi che non si possono risolvere nel clima di contrapposizione interna alla categoria che si è creato soprattutto nell’ultimo anno. ANTLO è convinta che i momenti di incontro tra le rappresentanze della categoria si debbano tenere con il proposito di uscire dai tavoli di discussione con una serie di decisioni ed impegni di azione unitaria . ANTLO ritiene ed ancora una volta afferma, senza alcun spirito polemico, che un mero confronto di posizioni delle varie rappresentanze di categoria dinnanzi alle platee appartiene ad un modo di affrontare le questioni definito come “superato” ed ” inconcludente” dalla stessa maggioranza della base degli odontotecnici, che non porta a a di concreto ed anzi in passato ha perlopiù contribuito solo ad alimentare le polemiche . Ormai le posizioni delle AAOO sui problemi sono arcinote ed i problemi urgenti da affrontare sono altrettanto conosciuti da tutti. L’unico modo per affrontarli è quello di sederci attorno ad un tavolo di lavoro, con spirito ed intento costruttivo, dove lavorare uniti e finalmente prendere delle decisioni di azione comune per la categoria. Smettere di parlarci addosso ed agire uniti. Questo sarà l’unico segnale compreso dalla categoria ed è anche quello che la stragrande maggioranza degli odontotecnici ci chiede. Proprio in questo periodo si stanno svolgendo le assemblee dei regionali ANTLO. Ebbene, in queste occasioni, dalle risultanze del confronto con la base degli odontotecnici emerge sostanzialmente che tutti aspettano l’approvazione del nuovo Profilo ma anche che tutti sono consapevoli che all’indomani di questo evento che attendiamo da decenni rimarranno i problemi urgenti che attanagliano oggi la categoria e che si aggravano di giorno in giorno. Quello che si chiede alle rappresentanze della categoria è di muoversi subito con azioni unitarie e forti sui problemi che asfissiano fino allo sfinimento i laboratori. Ci chiedono di muoverci per la protesi pubblica. Ci chiedono di muoverci per la difesa del lavoro in un momento che vede avanzare l’assalto della concorrenza d’oltre confine e vede le ditte produttrici del settore privilegiare sempre più il contatto diretto con gli odontoiatri scavalcando i laboratori. Abbiamo i problemi della scuola, degli oneri della formazione, dello scarso fatturato che penalizza o impedisce gli investimenti sulle nostre strutture, degli aspetti ancora critici dei nostri studi di settore. Abbiamo una 93/42 che ormai è solo un fardello oneroso senza nessun vantaggio. Si potrebbe proseguire con l’elenco. Non si parla di a di nuovo o sconosciuto. Di questi problemi si parla da anni e sono ancora lì che attendono una soluzione. Siamo convinti che le soluzioni potranno esserci solo con un impegno unitario e coordinato tra le associazioni di categoria. Ribadiamo ancora, senza polemica. Non si risolvono i problemi con le tavole rotonde, che pur riconosciamo come momenti importanti, ma che, nell’urgenza dei problemi, devono essere superati da un impegno fattivo e collettivo. Non partecipare a Montecatini è stata una decisione sofferta ed ANTLO sa di prestare il fianco alla critica gratuita e più malevola . Ma l’ANTLO non si sente in una sorta di “campagna elettorale” dove riscuotere più o meno consensi per le proprie scelte. Altre rappresentanze hanno deciso, in passato ed anche recentemente, di non partecipare ad altri momenti come quello di Montecatini e forse lo hanno fatto per motivi simili ai nostri. Ci auguriamo che l’incontro dei colleghi a Montecatini spinga le rappresentanze della categoria nell’unica direzione che ANTLO ritiene fruttuosa. IMPEGNO UNITARIO , FATTIVO E SUBITO. Dopo i segnali inviati in questo senso ne attendiamo almeno uno di riscontro. Il Consiglio di Presidenza Nazionale ANTLO
