Il dott. Leonardi , direttore del dipartimento risorse umane del Ministero della Salute, in una intervista televisiva rilasciata durante i lavori di Cernobbio in merito allo stato di fatto in Italia del programma ECM, ha confermato quanto non ancora apparso su nessun documento ufficiale Ministeriale, ossia che gli Odontotecnici non sono all’interno del programma di ECM.
Il tutto viene da noi accolto sicuramente con piacere perché è un obbligo in meno, però ci fa pensare e discutere il modo in cui è maturata la decisione da parte della commissione, evento accaduto circa sette mesi fa e non ancora ufficializzato, decisione che sta assumendo sempre più i termini di una punizione per la categoria ed un ulteriore sbarramento per continuare a sperare nel professionismo sanitario.
ANTLO in quanto sindacato autonomo di categoria saluta con entusiasmo tale notizia, prende atto del possibile sgravio di incombenze dettato dall’esclusione degli odontotecnici dal programma Ministeriale ECM, ma se tale esclusione vorrà significare anche un’ automatica preclusione affinchè gli odontotecnici italiani possano essere professionisti sanitari, si impegna sin d’ora ad azioni di forza e di confronto perché ciò non avvenga, anzi, che a breve si possa avere la professione sanitaria odontotecnica, e che sia giustamente inserita in un programma di aggiornamento professionale atto a dare i migliori risultati per il bene e la salvaguardia della salute dei cittadini italiani che si sottopongono a cure riabilitative dentali.
