- Antlo

Nella giornata di Sabato 20 novembre 2010, presso l’Aula magna “ Maurizio Ascoli” Policlinico P.Giaccone di Palermo l’A.N.D.I sezione di Palermo ha organizzato un convegno che come titolo ripotava: “ Libere professioni ed abusivismo in ambito sanitario: è ora di cambiare le regole”.

Gli intevenuti, hanno sottolineato il fatto che l’impianto sanzionatorio è obsoleto, poichè riconduce ad una legge dello stato del 1934, e quindi deve essere cambiata;  infatti c’è una proposta di cambiare il testo in oggetto ( art.348 cp :Chiunque abusivamente esercita una professione [c.p. 359], per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato [c.c. 2229] , è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa da euro 103 a euro 516 ). mentre il nuovo disegno di legge punirebbe con l’arresto sino a due anni e con l’ammenda da € 10,329 sino ad un massimo di

€ 51,646 e la confisca delle attrezzature.

Antlo ha partecipato ai lavori presentando un comunicato, nel quale si evinceva la presa di posizione palesamente contraria a tale pratica, abberrando ogni forma di abusivismo e denunciando la mortificazione che ogni giorno subisce la categoria ( Odontotecnica) poiché alcuni che sotto falso titolo la infangano.Una delle mozioni che si riportava nel comunicato era quella di dare finalmente gli strumenti ( Profilo Professionale) alla tanto bistrattata categoria affinchè si possa fare “ pulizia “ dall’interno.

Finalmente, si è giunti alla conclusione che la pratica dell’abusivismo è alimentata anche dal prestanomismo che in alcuni casi è la sottile linea che demarca tale pratica.