- Antlo

Con l’approvazione del DL n°78 dello scorso maggio,convertito in legge n° 122  ad agosto di quest’anno, molto cambierà nel modo di accertamento sintetico del  reddito da parte degli organi preposti.  L’accertamento sintetico è un metodo di determinazione del reddito delle persone fisiche che si basa sulla presenza di specifici “fatti indice” (ad esempio, il possesso di un bene o servizio o l’acquisto di un immobile) ritenuti sintomatici di una capacità contributiva non dichiarata, questo fino all’ entrata in vigore della legge 122, che ha riformato interamente la materia, prevedendo, in sostanza, che:

 

·         l’accertamento sintetico può basarsi su “spese di qualsiasi genere sostenute nel corso del periodo d’imposta”;

·         sarà individuato, con apposito decreto ministeriale, il nuovo metodo di calcolo del “reddito-metro”, dando rilievo al nucleo familiare del contribuente nonché all’ambito territoriale di appartenenza;

·         ai fini della legittimità dell’accertamento, occorre che il reddito dichiarato dal contribuente si discosti, anche solo per un anno, del 20% rispetto a quello accertato tramite il “redditometro” o la “spesa patrimoniale”;

·         per contestare il maggior reddito accertato, il contribuente può dimostrare che questo deriva dal possesso di redditi legalmente esclusi dalla formazione della base imponibile;

·         prima di notificare l’accertamento, l’ufficio ha l’obbligo di invitare il contribuente a comparire di persona o a mezzo di rappresentante, anche al fine dell’eventuale stipula dell’accertamento con adesione;

·         dal reddito determinato ai sensi dell’art. 38 del DPR 600/73 sono deducibili gli oneri previsti dall’art. 10 del TUIR e spettano le detrazioni d’imposta per oneri previste dalla legge.

 

In sostanza le cose sono cambiate, e tale cambiamento deve portarci verso un nuovo modo di approcciare gli eventuali acquisti che andremo a fare. Va comunque tenuto conto che ancora non sono stati emanati i decreti ministeriali di calcolo e attuazione, e che quindi tutto ciò che analizziamo è in parte virtuale, ma resta il fatto che prima di qualsiasi spesa  bisogna verificare se se ne ha la reale capacità di reddito nell’anno in corso o se si ha necessaria  e documentata provvista economica .

Dice il saggio : “Seguendo piccole regole si vive bene e a lungo”.

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