Cala il sipario sul 28° Congresso Nazionale Antlo con un bilancio sicuramente positivo. La sessione “Technologies” (da quest’anno il congresso Antlo è diviso in due appuntamenti, uno autunnale ed un altro primaverile), tenutasi a Piacenza il 21 e il 22 ottobre scorsi, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, è stata di certo la novità assoluta in un palinsesto formativo nazionale a dir poco piatto. A Piacenza, infatti, grazie agli interventi informativi e formativi di colleghi odontotecnici e di manager delle aziende, è stato possibile mettere in essere un vero confronto tra le metodiche e le apparecchiature necessarie per produrre dispositivi medici su misura in digitale. Tale confronto è servito anche alle aziende per comprendere le reali esigenze degli odontotecnici, grazie anche alla tavola tecnica di fine congresso che, abilmente condotta e moderata dal segretario Onorario dell’ANTLO Luigi Scaiola, ha visto sul palco il presidente Antlo Massimo Maculan, le aziende di riferimento ed i relatori della giornata congressuale, ha dato frutti insperati, come l’iniziativa di dar vita ad una sorta di forum tecno digitale itinerante, per arrivare alla massa degli odontotecnici e informarli delle possibilità, come valore aggiunto, che le nuove tecnologie offrono agli operatori odontotecnici. Di certo non si può arrestare il futuro, ma di sicuro lo si può governare, solo grazie ad una sana collaborazione tra produttori e utilizzatori. Questo è il messaggio chiaro e forte che viene fuori dalla sessione “Technologies” del 28° Congresso Nazionale ANTLO.
