- Antlo

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 gennaio 2012 il decreto legge 1/2012 recante “Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività”.

Il Decreto apporta anche alcune modifiche in materia di dispositivi medici. Più esattamente l’art. 68 stabilisce che: passa dal 5% al 5,5% la tassa sulle attività promozionali da versare entro il 30 aprile di ogni anno. Viene definitivamente cancellata la tariffa dei 100 € per l’iscrizione al Repertorio dei Dispositivi Medici.

Si ricorda .

Voci di costo 1. Materiale promozionale destinato a medici / operatori sanitari / dirigenti di aziende sanitarie / farmacisti, comprendente materiale cartaceo (visual, depliant, riproduzione RCP, libri, atti congressuali, lavori scientifici, etc.), CD rom, DVD, software, e simili,

consegnato dagli informatori o spedito per posta. Vanno considerati anche i costi sostenuti per l’inserzione e divulgazione di messaggi promozionali (ad es. pagine pubblicitarie) su riviste destinate agli operatori sanitari. Sono da ricomprendere anche le pubblicazioni/riviste

scientifiche che le aziende di dispositivi acquistano dalle case editrici e consegnano tramite gli informatori o spediscono all’operatore sanitario.

2. Campioni gratuiti di prodotto, con esclusione degli esemplari forniti obbligatoriamente in fase di partecipazione a selezioni comparate pubbliche per la fornitura di beni e servizi sanitari, o forniti per lo svolgimento di sperimentazioni o indagini cliniche.

3. Congressi / convegni / incontri / riunioni / visite guidate aziendali, organizzate o compartecipate mediante finanziamenti anche indiretti, in Italia o all’estero, aventi a tema l’impiego di dispositivi

medici, dispositivi impiantabili attivi e dispositivi diagnostici in vitro, compresi quelli utili al rilascio dei crediti ECM. Nell’ambito delle suddette manifestazioni sono da considerare le spese di viaggio, di alloggio e vitto degli operatori sanitari invitati, le spese di agenzie/società

organizzatrici, allestimento stand espositivi, materiale distribuito, compensi ai relatori.

4. Gadgets in genere.

5. Altre spese, comprese quelle per il pagamento del personale, interno o esterno, impegnato in attività relative alla promozione dell’informazione scientifica, ma diverse da quelle di cui ai

punti precedenti, quali strumenti tecnologici come telefonini, computer, altri prodotti di elettronica di consumo ed altre dotazioni in carico agli informatori scientifici e destinati ad essere utilizzati a scopi promozionali, purché non connessi al rapporto di lavoro degli stessi.