In seguito a richieste di chiarimento in merito all’aggiornamento semestrale nell’elenco fabbricanti DMSM del Ministero della Salute, al fine di smentire voci circa l’arbitrarietà di Antlo nel diffondere tale notizia, riportiamo testualmente quanto appare sul sito del Ministero della Salute alla voce:
Registrazione per fabbricanti di dispositivi su misura (art. 11 commi 6 e 7, art. 13 commi 1 e 2 del D.Lgs 46/97)
“Ogni sei mesi, solo nel caso in cui siano intervenute variazioni rispetto al precedente invio, è necessario inviare un aggiornamento della propria situazione. Si precisa che si intende per variazione qualsiasi modifica alle informazioni comunicate in precedenza come, ad esempio, la variazione del nominativo di riferimento, del numero di telefono o di fax, oltre ovviamente a qualsiasi variazione relativa alle tipologie di dispositivi prodotti.”
Nel caso specifico dell’introduzione di nuovi materiali, citiamo la risposta del Ministero della Salute alla nostra mail del 27.01.2010 in cui si richiedeva quale fosse la procedura corretta da seguire in tale caso:
In riferimento alla vostra e-mail del 27.10.2010, si comunica che, ogni variazione deve essere comunicata al Ministero della Salute e in particolare qualsiasi modifica sostanziale relativa alle tipologie di dispositivi prodotti e già comunicati al ministero della Salute (art. 11 comma 6 del D.Lgs 46/97).
A tale proposito si evidenzia che le schede per la rilevazione “dmsm”, utilizzate ai fini dell’implementazione dei dati relativi ai fabbricanti di dispositivi medici su misura, prevedono l’indicazione dei materiali impiegati.
Pertanto l’utilizzazione di un nuovo materiale deve essere comunicata, ai fini dell’aggiornamento delle informazioni previste dal sopraccitato articolo 11 comma 6 del D.Lgs.46/97, mediante aggiornamento della suddetta scheda “dmsm”
Ci teniamo altresì al precisare che la pratica di richiesta di aggiornamento al Ministero è un passaggio semplice e può essere effettuato autonomamente, scaricando l’apposita modulistica presente sul sito.
Trattasi di servizio gratuito per gli associati, invitiamo pertanto gli associati a contattarci, qualora desiderino ottemperare a tale obbligo, attraverso il nostro centro assistenza.
