- Antlo

Questa la domanda di un collega

 

Sono titolare di un laboratorio odontotecnico; fornisco ovviamente protesi dentali a studi dentistici. Un mio cliente dentista mi ha chiesto di fatturare invece che a lui, direttamente al paziente l’importo della protesi che mi aveva commissionato e prescritto. Io non conosco il paziente. La protesi l’ ho consegnata al dentista. Il dentista può costringermi a fatturare in questo modo? E se il paziente – che non è un mio cliente ma un cliente del dentista – non mi paga, posso rivalermi sul dentista? Se decido di fatturare in questo modo, devo allegare alla fattura anche i documenti della 93/42? Devo allegare la prescrizione del dentista? Il paziente potrà detrarre anche l’importo della mia fattura o solo la parcella che gli farà il dentista? Come conciliare il fatto che sulla copia paziente della conformità compare solo il numero di iscrizione come fabbricante e gli obblighi fiscali che impongono che sulla fattura compaia in chiaro l’ intestazione del soggetto che la emette? E a questo punto, anche per tutelarmi nei confronti di una possibile insolvenza, potrei proporre (ma a chi, dato che al momento attuale il paziente è off-limit ) una forma di finanziamento come fanno alcuni odontoiatri, con una società che mi liquidi subito l’ importo della fattura a fronte di una percentuale sul totale, lasciando che poi sia la finanziaria a gestirsi eventuali problemi di insoluto col paziente che nel frattempo può comodamente pagare a rate?

Questo il parere espresso dal nostro ufficio legale

L’ odontotecnico deve emettere fattura nei confronti del soggetto che gli commissiona il lavoro, normalmente il dentista, con il quale viene instaurato un rapporto contrattuale cliente/fornitore. Qualora l’ odontoiatra chieda all’ odontotecnico di emettere fattura nei confronti del proprio paziente, è necessario che vi sia il consenso scritto del paziente, il quale dichiara di assumersi direttamente l’ onere di saldare il dovuto all’ odontotecnico. Nessun obbligo, al contrario, risulta a carico del paziente verso l’odontotecnico, qualora costui emetta fattura nei suoi confronti senza il suo assenso.

Sotto il profilo fiscale è da evidenziare quanto segue:

Il lavoro effettuato dall’ odontotecnico risulta in esenzione IVA ai sensi dell’ art. 10, n° 18 del D.P.R. 633/72, sia nel caso in cui consista nella “costruzione” di protesi su prescrizione medica, sia quando si concretizzi in riparazioni di protesi, anche se eseguite senza prescrizione medica ed anche se fatturate direttamente al paziente ( con le cautele testè riportate). Il paziente potrà portare in detrazione dall’ imposta lorda dovuta sui propri redditi l’ importo della fattura emessa direttamente nei suoi confronti dall’ odontotecnico se conserva, in allegato, la prescrizione del medico in originale.