Pur valutando positivamente lo sforzo intrapreso dal Ministero della Salute, il Tavolo Unitario delle Associazioni Odontotecniche ritiene che la circolare del 27 aprile 2012 della Direzione Generale Dispositivi Medici non abbia tenuto conto, se non parzialmente, delle istanze e delle considerazioni rappresentate reiteratamente dalla Categoria.
Le Associazioni Odontotecniche si riservano, pertanto, di intraprendere nuove azioni presso le sedi opportune al fine di salvaguardare la Categoria dal rischio concreto di vedersi sottratta una parte importante dell’attività, di propria esclusiva competenza.
Tale posizione tiene inoltre conto della necessità di tutelare il cittadino/paziente dal rischio della dannosa discriminazione che verrebbe a determinarsi qualora si escludesse la partecipazione dell’odontotecnico dal ciclo di terapie mediche e venissero meno le garanzie e le tutele di legge previste per i DMM.
