55° Congresso Amici di Brugg
Nutrita la partecipazione di Antlo Veneto al 55° Congresso Amici di Brugg venerdì 25 maggio.
Facevano parte della “pattuglia” veneta guidata dal Presidente Regionale Nanto, anche il Vice Presidente Nazionale Pozzan, il responsabile culturale Visentin, il segretario Parise, i consiglieri Pillon, D’Antoni, Tomaello e Bozzo.
All’ingresso della Fiera di Rimini, una lunga coda di auto per accedere ai parcheggi, segno che anche se la categoria sta attraversando un momento di crisi, l’interesse per la parte commerciale con l’esposizione merceologica e quella formativa col programma scientifico non viene mai a mancare.
La parte riservata agli espositori si estendeva con parecchi stand all’interno di due padiglioni dove hanno trovato posto anche gli stand istituzionali, la stampa e quelli delle associazioni presenti in numero crescente rispetto alla passate edizioni; per la parte formativa invece il Congresso ha dato spazio ad ogni possibile settore del ramo dentale con conferenze a tema per ogni ordine e grado con relatori di fama nazionale ed internazionale.
Dopo la consueta visita ai vari stand, la delegazione veneta ha partecipato all’Assemblea Nazionale Antlo presieduta dai neo-eletti Presidente Massimo Maculan e Segretario Gabriele Barbarossa per la discussione di importanti questioni burocratico-istituzionali i cui argomenti saranno riassunti in separate sedi con specifici articoli.
Al momento sottolineo solo un paio di momenti a mio avviso “significativi” che hanno animato l’Assemblea, legati alle modifiche dello Statuto che regola la figura e l’attività dell’odontotecnico iscritto all’Antlo:
1- la creazione di un fondo di solidarietà (ancora allo studio le modalità di erogazione e di valutazione) per gli odontotecnici in difficoltà data dal periodo di crisi.
In altre occasioni, soprattutto gli ultimi anni, gli odontotecnici si sono dimostrati sensibili all’argomento solidarietà cercando di aiutare i colleghi in difficoltà.
2- l’inserimento di un articolo che dia la possibilità ad ANTLO di schierarsi parte civile nei confronti di coloro che esercitano abusivamente la professione.
A questo proposito è giusto ribadire con fermezza che la nostra Associazione da sempre si batte per i diritti dell’odontotecnico senza mai però scivolare in compiti o mansioni che ad esso non gli appartengono. Gli odontotecnici vogliono esercitare solo la professione di odontotecnici, ma nello stesso tempo impedire di farlo a chi non è abilitato alla professione.
Anche per questo motivo, l’assemblea ha dato mandato ad un gruppo di lavoro creando una commissione con rappresentanti delle tre macro aree, Nord Centro Sud, che lavoreranno in totale sinergia alla stesura di un nuovo statuto; serve infatti un aggiornamento alle norme che regolano l’attività, più snelle, più “vicine” alle esigenze dell’Odontotecnico ormai immerso in un tessuto sociale sempre più burocratizzato.
La giornata si è conclusa, prima del rientro in Veneto, con un affollato ritrovo per uno spuntino allo stand Antlo, segno anche questo che la nostra Associazione gode di ottima salute.
