Si è svolta a Palermo lo scorso 16 giugno presso la sala Terrasi della Camera di Commercio, la prima Manifestazione congiunta tra le AA.OO. e l’ ANDI Palermo sul tema della dir. CE 93/42 e sul D. Lgs. 37/2010.
La giornata è stata promossa dalla nostra Associazione, prendendo spunto da varie segnalazioni provenienti soprattutto dagli Odontotecnici che incontrano ancora difficoltà nella gestione, con lo studio odontoiatrico, dei documenti previsti dalla normativa.
Alla manifestazione ha preso parte il Presidente Nazionale M. Maculan che dopo il saluto della Dott. Sciarrino della C.C.I.A.A. ha illustrato ai molti colleghi ed Odontoiatri presenti i temi su cui ci si sta muovendo a livello nazionale presso il Ministero della Salute e con il Tavolo del Dentale, che negli ultimi anni sembra essere tornato ad un costruttivo confronto.
Il programma è stato sviluppato prendendo spunto dall’effettivo lavoro quotidiano che è svolto sia dal Medico sia dal laboratorio odontotecnico nel momento in cui inizia l’iter produttivo di un qualsiasi dispositivo su misura; la premessa a tutto ciò è stata fatta dal preparatissimo dott. Francesco Spatafora che ha illustrato alla platea le norme cui fa riferimento la legislazione vigente in materia di d.m.s.m. e che devono essere applicate, tramite la documentazione predisposta dallo stesso Ministero, per ciò che riguarda le loro competenze.
In seguito ha preso la parola, il Presidente Territoriale ANTLO Stefano Lumetta che iniziando a titolo di esempio proprio dalle impronte rilevate sul paziente, ha articolato la prima parte della relazione definendo i concetti di dispositivo medico e medico su misura, requisiti necessari al relativo progetto tecnico ed esempi di rischi; dopo la pausa si sono alternati gli interventi di Giuseppe La Vecchia e Giuseppe Arnone dello SNO, che hanno parlato rispettivamente di analisi dei rischi, istruzioni per l’uso ed avvertenze fornite al medico dal fabbricante con la relativa etichetta e dichiarazione di conformità.
La relazione è stata conclusa dal Presidente Lumetta e dal Dott. Spatafora che hanno parlato delle definizioni e dei rispettivi ruoli, medico-tecnico, per quanto riguarda la sorveglianza post vendita sui dispositivi su misura consegnati al paziente, illustrando anche le relative schede di controllo che possono essere adottate per i rispettivi compiti; a tal proposito devo porgere un sentito ringraziamento a Fiorella Manente per la sua preziosa collaborazione.
Alla fine della giornata abbiamo riscontrato che seppur entrata in vigore da molti anni la direttiva sui d.m.s.m. suscita ancora parecchio interesse ed è fonte di discussione per le varie e possibili differenti interpretazioni cui purtroppo si presta per la enorme vastità di campo d’impiego; tuttavia crediamo di avere fatto un minimo di chiarezza su quelle che sono le fondamentali caratteristiche della documentazione che deve circolare nello studio e nel laboratorio odontotecnico e per la prima volta questo è stato fatto in maniera congiunta e condivisa, senza possibili interpretazioni di parte.
Desidero attraverso queste poche righe ringraziare tutto il Direttivo Provinciale ANDI per la disponibilità ed interesse dimostrato, i colleghi che hanno partecipato alla giornata e hanno dato la propria collaborazione al programma, ma il mio più grande ringraziamento lo devo esprimere al nostro Presidente Nazionale Massimo Maculan che ci ha onorato della sua presenza ed al Direttivo per la collaborazione fornita per l’ottima riuscita della manifestazione.
