Anche in occasione di questo ultimo drammatico sisma, Antlo Emilia Romagna in collaborazione con Apollonia Solidale coordinati dal Segretario Nazionale Gabriele Barbarossa è da subito in prima linea per portare aiuto ai colleghi colpiti.
Non è facile raccontare in poche righe come in pochi attimi possa cambiare la vita; per alcuni ha significato perdere la casa o il luogo di lavoro per altri entrambi.
Fin dai primi contatti con i colleghi ho potuto rilevare che superato il primo momento di smarrimento e commozione per chi non c’è più, tutti desideravano tornare al lavoro al più presto, segno di quanto sia importante “la normalità del lavoro” e l’attaccamento alla professione.
I laboratori delle località vicine si sono subito attivati per portare aiuto ai colleghi, ospitandoli nelle proprie strutture e offrendo un importante sostegno morale. Questo segnale è stato importante per la categoria Odontotecnica.
Ovviamente l’evento sismico ha creato un’ulteriore crisi di lavoro in quanto alcuni studi odontoiatrici sono inagibili e comunque per i pazienti, in questi momenti, è difficile pensare alle cure odontoiatriche.
Dalle lunghe chiacchierate fatte con i colleghi colpiti ho capito che viste le caratteristiche del territorio e le abitudini lavorative tutti desiderano tornare a una situazione il più vicino possibile a prima del sisma.
In alcuni casi la situazione può cambiare da un giorno all’altro in base alle decisioni della protezione civile per la messa in sicurezza degli edifici.
Quindi per molti il futuro è tuttora incerto sia per quanto riguarda le abitazioni che per gli ambiti lavorativi. Il nostro piccolo aiuto si è concentrato sul reperire le attrezzature per poter ricominciare e per questo ringraziamo la disponibilità e la generosità di colleghi e aziende che hanno donato i macchinari come Sirio e Mariotti entrambe di Forlì e Komet Modena.
Colpisce la forte volontà di ”volercela fare“ e di risollevarsi, anche se tra le righe ho percepito una comprensibile preoccupazione per il futuro.
Superata la prima fase di emergenza è intenzione di Antlo proseguire nel sostegno ai colleghi per poter affrontare le difficoltà di lungo termine e far si che sentano la presenza della loro categoria e dell’Associazione.
Oggi, in seguito ai ringraziamenti ricevuti, ci rendiamo conto che il nostro aiuto non è stato solo simbolico, ma effettivo e concreto per fare ripartire la categoria.
Grazie a tutti
Enrico Cortesi
