- Antlo


Sabato 13 ottobre ’12 ad Udine si è svolto il Convegno Regionale Odontotecnici con il coordinamento di tutte le Associazioni Odontotecniche del Friuli Venezia Giulia, ANTLO, CIO CONFESERCENTI, CNA SNO, FENAODI CONFARTIGIANATO; è stata sicuramente una giornata che resterà nella nostra storia…riunire tutte le Odonto-Associazioni per discutere sui problemi della Categoria facendo fronte comune, è sicuramente un esempio da imitare per tutte le Regioni italiane nella speranza che questo primo passo possa essere il preludio per un grande evento nazionale.
Il Veneto si è presentato con i suoi massimi dirigenti, il Vice Presidente Nord Innocente Pozzan, il Presidente Regionale Ruggero Nanto ed il Consigliere Antonio Bozzo, al seguito del Presidente Nazionale Antlo Massimo Maculan.
Ottima l’organizzazione dell’evento, professionali gli interventi, numerose le presenze che hanno visto la partecipazione anche di parecchi studenti.Il tema della giornata era improntato sui mutamenti subiti dalla professione di odontotecnico negli ultimi anni dovuti all’introduzione di nuove tecnologie e soprattutto al difficile momento di crisi che il nostro comparto sta vivendo; non si sono però tralasciati gli aspetti legati alle materie giuridiche e legali della nostra attività, al nostro profilo obsoleto che risale al 1928 con R.D. n.1334 ed al rapporto extra contrattuale tra odontoiatra e odontotecnico, con un vero stage sulle strategie di marketing ed impresa.
I dati esposti, tratti da alcune indagini su scala nazionale, rilevano una flessione negli ultimi 5 anni dilaboratori odontotecnci del 13% attestando in 13183 laboratori attivi in Italia con 1,9 addetti cadauno, a fronte di 40534 studi odontoiatrici con una media di 3 studi/clienti (non esclusivi) per laboratorio.
Di questi laboratori, il 31% ha un’età media sopra i 50 anni e solo il 24% sono specializzati mentre il 76% svolgono qualunque tipo di lavorazioni ed il fatturato negli ultimi 3 anni è calato del 60%.
Sempre l’indagine exdo, rileva un dato interessante e cioè che la crisi è particolarmente sentita dalle piccole realtà perchè i grossi laboratori hanno registrato una crescita di commesse negli ultimi anni.

Conclusioni: tutti i relatori hanno proposto come unica soluzione alle nostre problematiche un FUTURO DI AGGREGAZIONE dove i laboratori solo unendosi tra loro avranno la possibilità sia di migliorare le proprie condizioni contrattuali e nello stesso tempo crescere professionalmente grazie alla specializzazione.

Ad ognuno di voi, lasciamo le personali considerazioni del caso, ma ci preme sottolineare due interventi specifici emersi:
1 – il Presidente Massimo Maculan nel suo saluto d’inizio lavori, si è soffermato sulla proposta della “fatturazione  diretta” al paziente, unica soluzione per dimostare la totale trasparenza nei vari passaggi del manufatto protesico.
2 –  “Protesi sicura”, argomento non affrontato ma discusso nei corridoi, sollevato dal Vice Presidente Nord Innocente Pozzan, dove solo la Sicurezza associata all’informazione diretta verso i clienti finali fruitori della Protesi, potrà dare più visibilità e di conseguenza più lavoro alla nostra Categoria.

Antlo Veneto