- Antlo

Solo oggi, 29 ottobre, ho saputo della scomparsa dell’amico Sergio Cocco…. istantaneamente molti ricordi mi sono venuti alla mente, ricordi che affiorano solo se stimolati da un evento straordinario e l’immagine di Sergio con la sua carissima moglie Savina ha fatto breccia in me..

 

Ecco è proprio l’aggettivo STRAORDINARIO che più si addice a Sergio, da sempre grande amico di ANTLO VENETO.

Ricordo, quando nel 1985 non esisteva ancora la Nostra Associazione Regionale, io giovane odontotecnico ebbi l’opportunità di conoscere Sergio già autorevole segretario di APLOT(Associazione Piemontese Titolari Laboratorio Odontotecnico poi affluito in ANTLO Naz.le): fu una scintilla che accese lo stimolo a creare anche in Veneto qualcosa di simile a quello che avevo conosciuto a Torino.

Quando il 23 Gennaio 1986 assieme ad una decina di amici e colleghi costituimmo con atto notarile e sede presso il mio laboratorio ANTLO VENETO, tra i nostri più appassionati sostenitori ci fu proprio Sergio Cocco, con grande esperienza associativa e innumerevoli consigli, tutti preziosissimi, che contribuirono in modo determinante a far muovere i primi “non semplici” passi di questa neonata Associazione.

 

In molte altri momenti Sergio ci fu vicino e  come Relatore partecipò al 3° Congresso Regionale Veneto: in quella occasione con parole chiare e dense di contenuti fece capire (come pochi ancor oggi sanno fare) che “un buon odontotecnico non deve aver solo buone mani e saper fare dei “bei” denti ma deve soprattutto usare la testa come imprenditore a 360°”.

 

Che dire ancora di  un grande uomo generoso, colto, semplice, chiaro, lungimirante…..

“Tutti quelli che se vanno ti lasciano addosso un po’ del loro essere …………” E’ questo il segreto della memoria? ……. Forse!….. Certo serve a farci sentire un po’ meno soli e nel Suo caso più ricchi di riconoscenza verso un grande amico e collega.

 

Grazie.

 

Sergio sarai sempre con noi perché sei stato un uomo capace di restituire nel lavoro l’immagine di te stesso.

 

                                                                                                       Paolo Smaniotto