Con il titolo tradizione@innovazione si è aperto sabato 10 novembre 2012 il XXVI Congresso ANTLO Regione Veneto “Memorial Parise” che ospitava durante lo svolgimento anche i lavori del VI Ortho Antlo Veneto e dell’VIII Congresso Regionale U.N.I.D. Triveneto. Sotto l’Alto Patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Treviso, dell’UNID, AIOT e IAED. Presso la stupenda cornice del Park Hotel ”Villa Fiorita” di Monastier, l’evento odontotecnico più importante del NordEst ha attirato centinaia di addetti nel settore dentale: odontotecnici, studenti, igieniste, aziende merceologiche, ditte produttrici, ed anche diversi medici ed odontoiatri, in una serie di conferenze e relazioni di altissimo profilo culturale. Come di consueto, nella giornata del venerdì, si è svolto il Corso Precongressuale, tenuto dai relatori Carlo Borromeo, Rodolfo Colognesi, Vincenzo Liberati e Sergio Streva. Durante la giornata i colleghi hanno eseguito, in diretta tv, fasi inerenti la progettazione e la realizzazione di strutture e sovrastrutture in ambito implantare. La singolarità di questo gruppo di relatori è proprio il riunire in una unica sessione “quattro specialisti” di quattro branche diverse legate alla nostra quotidianità. La metallurgia, la protesi totale, le strutture rimovibili e fisse anche, e non solo, a supporto implantare, il tutto atto alla creazione di un unico protocollo di lavoro, come segnalato dal moderatore la giornata, il collega Leopoldo Visentin, responsabile culturale del Veneto. La massima partecipazione del Memorial si è avuto nella giornata di sabato, con la presenza nelle sale congressuali di quasi settecento persone, in una mattinata che si è aperta con i saluti di benvenuto del Presidente Antlo Veneto Ruggero Nanto e del Presidente Nazionale Massimo Maculan il quale ha ricordato che, assieme al Segretario Nazionale Gabriele Barbarossa, sta portando avanti una associazione pronta non solo ad insegnare come costruire un bel dente, ma anche a saperlo prima vendere e poi, una volta messo in servizio, difendere. Entrando poi in argomenti a noi cari, il presidente Maculan, ha ricordato l’impegno per la difesa della titolarità del dispositivo medico su misura, perchè resti nostra prerogativa e, non ultimo, il lavoro atto al raggiungimento di un profilo per l’odontotecnico consono ai tempi correnti. Non più relegato ad un regio decreto del lontano ’28. La Dott.ssa Laura Marino dell’UNID, portando i suoi saluti, ha sottolineato l’importanza di questo loro Congresso del Triveneto. Unito all’importanza della collaborazione tra le associazione di categoria in un momento difficile come questo dove, solo l’unitarietà del comparto, potrà portare i frutti desiderati. In chiusura con una battuta ha fatto comunque notare la forte presenza, al corso di Laurea per Igieniste, di uomini provenienti dal settore odontotecnico. A rappresentare il Veneto è intervenuto l’Assessore regionale al Bilancio Roberto Ciambetti il quale ha garantito, sollecitato dal presidente nazionale che lo attendeva sul palco, oltre al portare i saluti da parte della Regione, un sicuro interessamento nei confronti della nostra Categoria e alle nostre istanze, da parte delle istituzioni politiche ed amministrative regionali. Un caro saluto, come di consueto, è stato rivolto alla Sig.ra Parise. Il congresso regionale del Veneto è dedicato al marito Ezio e, dalla sua scomparsa, ne porta il nome. All’inizio delle relazioni, quasi puntualmente, solita scissione delle sale e via anche ai lavori delle sale minori. Nella sala delI’ Ortho Antlo, con circa una 60na di colleghi pronti ad accedere con i loro relatori, l’Odt. Paolo Carletti, l’Odt. Massimo Cicatiello con il Dr. Luca Giuseppe Russo, il Dr. Massimiliano Di Giosia, l’Odt. Roberto Accorsi, e l’Odt. Nicola Lambini con il Dr. Luca Bastianello hanno dato vita ad una giornata fitta di relazioni, a moderare la giornata il collega Odt. Fabio Fantozzi. In sala principale il Presidente di seduta, il Maestro Odt. Piergiorgio Bozzo, affiancato dalla presentatrice Emanuela Gentilin ha invitato il primo dei relatori, il Maestro Odt. Ettore Morandini con la sua relazione dal titolo “Concetti per una ceratura tridimensionale” legata alle relazioni dei denti posteriori quando non sono in prima classe e quindi la posizione dei modelli in asse cerniera diventa fondamentale. Il messaggio lanciato in chiusura, a chiara voce, da un odontotecnico della sua provata esperienza è stato quello che: “il computer per certi concetti non sostituirà mai la mente e la mano dell’odontotecnico”. Dopo i saluti del rappresentante AIOT Stefano Dall’Acqua con un suo personale invito a continuare nel percorso della collaborazione tra le varie associazioni di categoria si è unito per un ragionamento sulla collaborazione tra associazioni, al fine di ottenere dei risultati per l’odontotecnico, anche il rappresentante del CIO Luigi Benvegnù e il presidente dell’AIED Dr. Fabio Caine. Molto gradita, dagli organizzatori dell’evento e dal pubblico in sala, la presenza dell’On. Marco Rondini, l’unico rappresentante odontotecnico presente al Parlamento italiano, egli ha ricordato di essere l’autore di una proposta di legge per riformare le discipline che regolano la professione dell’odontotecnico legata ancora ad un Regio Decreto del 1928; la speranza data dalle sue parole, hanno fatto breccia nel cuore degli odontotecnici presenti perché, mai come ora, è forte la speranza, oltre all’esigenza, di un possibile rinnovamento. Un momento toccante si è avuto immediatamente dopo quando il Presidente Maculan, chiamando sul palco ed abbracciando la signora Silvia ha ricordato, attraverso un video, un dirigente Antlo mai dimenticato: l’amico Filippo Francolini, scomparso pochi anni fa ma sempre vivo nei ricordi di tanti colleghi. A fine mattinata un momento atteso: la conferenza del Dr. Mauro Fradeani e dell’Odt. Giancarlo Barducci. Con la conosciuta maestria hanno presentato una relazione sui “Protocolli innovativi nella riabilitazione protesica”. Illustrando diversi casi molto complessi i due relatori hanno spiegato alla platea i requisiti fondamentali per il raggiungimento di un risultato estetico piacevole, unito ad una funzionalità duratura atta a garantire la piena soddisfazione per il paziente e gli operatori stessi. In particolare si sono soffermati sull’aspetto della “mini-invasività”, in casi estremamente estesi, prendendo ad esempio delle arcate complete. La pausa pranzo ha dato il modo ai partecipanti di visitare gli oltre trenta stands delle aziende presenti. L’esposizione merceologica dava modo di soddisfare ogni esigenza di informazione sui prodotti e sul mercato di riferimento, dando spazio ad una esposizione che toccava le forniture per tutte le lavorazioni e di materiali possibili, preparati a soddisfare le esigenze della migliore odontotecnica nazionale ed internazionale. La sessione pomeridiana ha preso vita con la relazione del Dr. Vincenzo De Sivo e dell’Odt. Lanfranco Santocchi dal titolo “Salvare dal problema vs. risolvere il problema” dove veniva chiaramente espresso che la “conditio sine qua non” per il raggiungimento del miglior risultato, ottenibile, è l’intesa tra i due principali operatori, l’Odontoiatra e l’Odontotecnico. La relazione si è spinta a condurre i congressisti in un percorso filosofico dove, la velocità di pensiero e l’adattamento mentale, sono concetti fondamentali per l’ottenimento di buon risultati. L’ultima relazione della giornata è stata affidata all’inglese Dr. Bazil Mizrahi e all’Odt. Salvatore Sgrò dal titolo “Precisione biomeccanica ed estetica in casi complessi”; e su come, nonostante la distanza (Londra-Roma), si possono ottenere dei risultati eccellenti se il team protesico è composto da persone qualificate con ampie conoscenze in ambito tecnico-culturale. Fondamentale in conclusione della loro relazione risulta, per i relatori, essere la corretta realizzazione di impronte di precisione seguite di conseguenza da un corretto modello master per il proseguimento verso un lavoro di sicuro successo. Il Congresso ha chiuso i battenti nella sala principale con le premiazioni dei relatori delle altre sale. Tutti hanno potuto uscire piacevolmente soddisfatti da una cornice di un Congresso ben strutturato e coordinato. Si sono visti relazionare, nei due giorni, oltre 20 relatori di fama nazionale ed internazionale e, con il taglio di un enorme panettone nel fojer espositivo, implementato da una lotteria con oltre novanta premi offerti dalla ditte espositrici e dal Consiglio Regionale Antlo, si è conclusa nella spensieratezza anche questa edizione 2012. Un grazie quindi da parte di Antlo Veneto a tutti coloro che hanno reso possibile questo evento, in particolare i colleghi partecipanti e le ditte espositrici. Ricordiamo che grazie al loro contributo è possibile l’organizzazione del Congresso. Infine un ringraziamento “interno” a tutti i componenti del Consiglio Regionale Antlo Veneto, alla Segreteria con Paola, e al Vice Presidente Nord Innocente Pozzan che, con grande professionalità organizzativa e notevoli doti di coordinamento ha reso possibile assieme a tutti noi il successo della manifestazione. Arrivederci al prossimo anno.
