- Antlo

Ore 19,00 cala il sipario sul 3° Congresso Antlo Emilia Romagna, e i presenti se ne tornano a casa scendendo le imponenti scalinate che portano all’ ingresso del salone delle conferenze.  I loro volti riflettono la consapevolezza di aver assistito ad una conferenza dagli elevati contenuti tecnico-scientifici e di aver arricchito, di conseguenza, il proprio bagaglio culturale.

E’ oramai riduttivo classificare Forlì’ come un semplice congresso regionale visto la grande diversità di provenienza degli iscritti che da sempre lo ha caratterizzato, come ad evidenziare il fatto che la cultura non ha confini ed appartiene a tutti i componenti della nostra categoria.

Mi preme perciò ringraziare gli sponsor e i relatori della giornata, che insieme hanno contribuito al buon esito dell’ evento dimostrando con   loro presenza la grande considerazione che Antlo merita sia sotto il profilo culturale ed, ebbene si,  politico.

Un grazie all’ assessore Dott. Davide Drei ed al Comune di Forlì che ci hanno ospitati in questo magnifico complesso municipale.

Alcune novità hanno caratterizzato la giornata; dalla presentazione del coordinamento regionale  Emilia Romagna delle maggiori associazioni odontotecniche (CREO) nato per l’ esigenza di poter rapportarsi con voce univoca nei confronti delle istituzioni con lo scopo di rappresentare l ‘ intera categoria.

Alla lotteria finale dove sono stati estratti circa 60 premi, messi a disposizione con grande generosità dalle ditte espositrici, rendendo ancor più piacevole la permanenza a tarda ora degli intervenuti.

Volendo soffermarmi sui relatori, ho chiesto ad un amico, il Dottor Giuseppe Cuman, essendo stato anche lui relatore al congresso Antlo del 2012, e presente come uditore quest’ anno, di esprimere, sotto forma di ringraziamento, un proprio giudizio su di essi:

“Sono stato uditore attento durante tutta la giornata del 3 congresso territoriale Emilia Romagna Antlo, che ancora una volta e’ stato organizzato in modo impeccabile grazie al proficuo lavoro del segretario culturale Michele Zaccaria e del presidente regionale Enrico Cortesi.

Lodevole l’iniziativa di aprire il congresso, come l’anno passato, agli studenti della scuola per odontotecnici dell’ istituto “Roberto Ruffilli” che hanno apprezzato questo invito e che auspico continuerà nel tempo.

Ora le relazioni; Bianchini, Olivieri, Nannini, tutti cari amici, cosa posso dire di loro che non sia già stato detto e scritto.

Eugenio ha illustrato doviziosamente ciò che dovrebbe essere vangelo per una collaborazione proficua fra medico e odontotecnico, ha stigmatizzato la necessità dell’ informazione fra i due operatori per ottenere quanto di più funzionale  ed estetico possano fornire al paziente. Ha mostrato casi di pregevole fattura nei quali sono state unite con successo questi due pregi.

Alberto Olivieri, che non vedevo più dal lontano 1981 quando ci incontrammo a Boston, ha con forza ribadito i concetti fondamentali per la costruzione della protesi totale e giustamente ha messo il dito nella piaga della noncuranza e trascuratezza nei confronti di questo tipo di protesi che è tenuta in sottordine da molti medici e tecnici ( incapacità o paura?) Bravo Alberto sei sempre fortissimo.

Vincenzo Musella, ho imparato a conoscerlo al congresso e posso dire solo bravo, anzi molto bravo. Molto belle le sue ricostruzioni sui frontali, infatti ha mostrato casi molto accurati e piacevoli sia nelle forme che nei colori.

Per ultimo ho volutamente tenuto Claudio Nannini perché un lungo percorso assieme ci ha accompagnato e spero ci accompagni ancora un po’.

Di Claudio credo di sapere tutto, ma riesce a stupirmi tutte le volte.

La sua presentazione e’ stata come al solito ineccepibile dimostrando che è possibile unire la funzione all’ estetica e i suoi consigli sono applicabili il giorno dopo”.

Grazie Pino per la tua testimonianza e vorrei concludere nel ringraziare tutti i colleghi che hanno ritenuto validi gli argomenti proposti e sono accorsi numerosi, incrementando le presenze rispetto agli anni precedenti, rivolgo a loro un caro saluto ed un arrivederci al 4° Congresso Antlo Emilia Romagna il 1 marzo 2014.

 

Michele Zaccaria