- Antlo

Leggiamo e segnaliamo un interessante articolo comparso nei giorni scorsi sulla testata “Lab Tribune”.

http://www.dental-tribune.com/articles/news/italy/13799_sirona_per_gli_odontotecnici.html

 

In una delle domande poste dell’intervistatore ai dirigenti di Sirona Italia si parla del rapporto che l’azienda intrattiene con la nostra associazione. In maniera molto esaustiva gli intervistati spiegano il tipo di collaborazione che, costruttivamente, detengono con Antlo. Chiaramente Il rapporto tra le due realtà non si esaurisce in una sponsorizzazione delle molteplici attività messe in campo, per gli associati, dall’Antlo ma, proprio perché di collaborazione si parla, vengono elencate le attività di sviluppo e crescita professionale messe in campo in maniera sinergica.

Per Sirona, si legge chiaramente, al centro della riabilitazione protesica del paziente viene collocato il ruolo dell’odontotecnico il quale, grazie alle sue conoscenze, alla loro applicazione e alla manualità tecnica fornirà al clinico quanto indispensabile al miglior trattamento e maggior soddisfazione estetica e funzionale del paziente.

 

Viene rimarcato in un passaggio il controllo e la pressione esercitata dalla nostra associazione sull’atteggiamento commerciale di Sirona. Ricordiamo alcuni casi dove, dopo confronti e discussioni, abbiamo visto l’azienda disposta a rivedere alcuni comunicati o i destinatari dei propri corsi.

Riteniamo un obbligo da parte nostra, per poter collaborare con i nostri partner, vigilare su quanto viene affermato nei comunicati pubblicitari e nelle serate commerciali.

Proprio le serate diventano l’occasione per rivolgersi a chi, con troppa leggerezza, si infila nel tunnel dell’abusivismo odontotecnico, ipotizzando di non eseguire personalmente il manufatto (come invece indicato dalla circolare Marletta). Facendo fresare, sinterizzare, pitturare, personalizzare, adattare alla assistente, alla segretaria, alla signora delle pulizie la prestazione professionale del clinico diventa un dispositivo medico su misura costruito abusivamente!

 

Per meglio spiegare il passaggio:

“l’odontoiatra può eseguire la prestazione protesica ed applicarla al proprio paziente a patto che segua ed esegua “PERSONALMENTE” tutte le fasi della sua costruzione come fosse una… otturazione. Solo in questo caso.

Sostanzialmente il clinico può costruirsi la protesi, decidendo di lasciare la poltrona. A lui la scelta e valutazione: la farò meglio del mio odontotecnico e… mi conviene fare il dentista o l’odontotecnico?

 

Nel caso in cui il lavoro, o parte di esso, venga eseguito da una terza persona, la prestazione professionale clinica non è più tale. Diventa un DMSM, quindi qualcosa che ha bisogno di ciò che noi ben conosciamo, documentazioni, incartamenti, dichiarazioni di conformità, analisi dei rischi, rintracciabilità dei lotti…. Al pari di un qualsiasi DMSM costruito quotidianamente nei nostri laboratori…. soggetto a 93/42.

 

Chiaramente la cosa in cui noi crediamo profondamente è la centralità dell’odontotecnico nella fabbricazione della protesi. Lo stimolo che costantemente vogliamo dare ad ogni azienda e quindi a Sirona, è che si torni ad investire come si sta facendo nel laboratorio… e pensare che il miglior risultato per il paziente (non guardando solo la velocità d’esecuzione), arrivi dall’asse produttivo creato dalla collaborazione di valenti odontoiatri con gli odontotecnici.

Per riuscire a mantenere il livello delle cure e dell’estetica italiana ai primi posti della classifica mondiale altrimenti è inutile lamentarsi, quando è troppo tardi, dei tanti pazienti connazionali che imparano e scelgono altre strade…

                  

                                                                     Massimo Maculan