Sabato sette settembre una delegazione Antlo ( forse definendolo un insieme di amici meglio si percepisce la reale composizione di questo gruppo ) con alla guida il presidente Nazionale Massimo Maculan si è recata in visita presso Abacus, azienda che si occupa di odontotecnica digitale, ormai parte integrante del nostro fare quotidiano.
Sin dai primi momenti si è percepito che avremmo ricevuto un’accoglienza veramente calorosa.
Giuseppe Bacchetta,da vero buon padrone di casa Abacus, ci ha guidati, coadiuvato da un sempre sorridente e professionale Filippo Muglia, in un percorso conoscitivo delle filosofia aziendale, che vede sin dal 1989 Abacus impegnata nel mondo del CAD CAM.
I successivi sviluppi verso il mercato odontotecnico ,risalenti al 2005, hanno orientato Abacus nella diversificazione delle applicazione che oggi abbracciano, oltre che lo specifico settore odontotecnico protesico, anche ortodonzia,protesi scheletrica, chirurgia implantare spingendosi fino alla chirurgia ricostruttiva maxillo facciale.
Filippo Muglia ci ha guidato in un esemplificativo workshop in cui, partendo dal modello master, si è seguito tutto il percorso progettuale e produttivo del caso protesico utilizzato nella presentazione.
Durante la successiva piacevole pausa pranzo ( il piacentino offre anche nell’arte culinaria grandi prelibatezze adatte ad ogni genere di palato), il Cam di Abacus ha realizzato il manufatto elaborato telematicamente nel corso della mattinata.
Alla fine della pausa pranzo,disamina su quanto prodotto dal “collaboratore meccanico” dell’azienda piacentina.
Tutti i presenti , considerando che si trattava di un gruppo eterogeneo nella conoscenza della tecnologia digitale, hanno giudicato il percorso guidato propostoci estremamente semplice e di facile comprensione.
Un grande ringraziamento da parte di tutti noi ad Abacus ed a Giuseppe Bacchetta per averci aperto le porte aziendali, gestendo questa visita con professionalità e tanta simpatia, rendendo questa giornata passata presso questa azienda partner Antlo veramente piacevole.
Enrico Galli
