E’ stata una scommessa vinta…..bravi!!!
Personalmente ero scettico sulla decisione di fare nuovamente a Montesilvano il congresso nazionale Antlo -in più il trentennale- ma il gruppo dirigente è riuscito a creare stimoli tali da far si che la sala congressuale si sia riempita di oltre 800 odontotecnici.
Tutti coloro che lavorano e hanno lavorato per la riuscita dell’avvenimento sono da elogiare perchè sono andati oltre il lamento della crisi e hanno ricreato lo spirito del “gruppo”.
E’ stato BELLO assistere alle conferenze, vedere vecchi e nuovi amici, è stato bello vedere tutta la sala in piedi ad applaudire la lezione del Prof. Glauco Marino, (pure lui emozionato) è stato bello sentire nell’aria e nei commenti “quel quid” che ti fa apprezzare il senso di appartenenza alla casa “ANTLO”.
Tanti erano i soci fondatori presenti e le loro storie si intrecciavano come fili di seta e si sono ritrovati lì , a Montesilvano, non solo per ricordare, ma per vedere come altri, più giovani e con lo stesso entusiasmo di allora, stavano facendo rivivere sensazioni mai dimenticate.
Certo i tempi sono cambiati, tutto è più veloce e bisogna combattere “battaglie” decisamente più difficili e con avversari sempre più agguerriti, la crisi accentua le difficoltà e aumenta le divisioni, ma a Montesilvano ho rivisto la voglia e la “grinta” di tanti giovani dirigenti.
Vedere il presidente Maculan dare l’inizio ai lavori con la sala piena, è stato il giusto premio al lavoro fatto e l’emozione che avevamo era tangibile nei volti dei colleghi, l’emozione di vivere giornate di cultura sì, ma con il piacere di stare “insieme”.
Volutamente non parlo delle relazioni, tutte molte belle, perchè il valore aggiunto di una giornata è il silenzio della sala e poi gli applausi e poi i commenti e poi gli abbracci e i sorrisi che ci hanno accompagnato, l’incrocio tra giovani e meno giovani (noi) senza barriere né distanze e quindi come cantava Battisti “ Tu chiamale se vuoi ….. emozioni” !!!
Quindi quanti pensavano ad un congresso in tono minore sono stai smentiti, merito del programma scientifico (ma quante volte abbiamo visto ultimamente ottimi programmi scientifici con poche presenze) e merito di questa dirigenza che è riuscita a riportare la credibilità dell’Antlo in alto e che sicuramente ha tutte le capacità per continuare sulla strada intrapresa.
Vorrei concludere con l’augurio che tutti gli sforzi che vengono fatti per la difesa dell’odontotecnico diventino il minimo comune denominatore che accomuna tutte le persone che si impegnano per la categoria; nelle difficoltà si devono unire le potenzialità delle associazioni, solo così non ci faremo “fagocitare” da…
P.Giorgio Bozzo
