Con questa vorrei esternare alcuni pensieri riguardo il Congresso Nazionale da poco concluso a Montesilvano.
E’ stato bello ritrovarsi, rivedere vecchi amici, parlare, ascoltare, proporre……
Ho ritrovato lo spirito che tanti anni fa ci ha spinti a fondare questa associazione e che nel tempo , a mio parere, si era perso portandomi a defilarmi e a rinchiudermi nel mio quotidiano. Ritengo che voi tutti stiate facendo un lavoro fantastico proponendo un pensiero di professionalità e solidarietà. e che attraverso tutte le iniziative che organizzate stiate rigenerando le vecchie fondamenta e gettandone di nuove.
Sono contento e non mi sento più isolato, mi sento parte di qualcosa di buono.
In fondo, se ci fermiamo a pensare un attimo, non possiamo fare altro che rimettere in campo tutte le nostre forze per rifondare la nostra figura professionale strozzata da una parte dalla miope organizzazione Odontoiatrica e dall’altra dal mercato e da una legislazione vecchia e obsoleta.
A volte penso: “Ma chi me lo fa fare?” Poi mi ritrovo fra amici-colleghi e allora credo che questo lavoro abbia in sè un valore nascosto ma tangibile, profondo.
Una critica, però la devo fare: se il Congresso è e deve essere la vetrina della nostra professionalità e competenza bisogna che ne rispecchi lo spirito ,deve essere perfetto come tempi e contenuti.
I contenuti c’erano. i tempi…….ahi,ahi!
Io personalmente alle 18 del venerdì ho alzato Bandiera Bianca, a malincuore, ma già stanco del viaggio mi sono ritirato in albergo.
Peccato perché è proprio nel dopo giornata che davanti a un aperitivo, seduti su un comodo divano in compagnia, rilassati, si dà il meglio di sé.
Una cosa vorrei sottolineare: il bisogno assoluto di nozioni e contenuti. Prova ne sia il fatto che al Corso precongressuale la sala era zeppa con persone in piedi e la essenziale ma densa lezione del Prof. Glauco Marino a cui è stato impossibile tagliare i tempi. ( 10 min. di applausi ! ).
Meditate gente, meditate!!
Ettore Morandini
