Capita che un ente per anziani di una regione del nord indica una “procedura negoziata” per la fornitura di manufatti odontotecnici per un biennio, rinnovabile per altri due anni.
Capita che tale ente si rivolga a una serie di laboratori, presumibilmente limitrofi, per invitarli a partecipare a tale “procedura negoziata” fissando per i manufatti richiesti costi massimi che definire inappropriati è un eufemismo tanto sono al ribasso.
Capita che uno dei laboratori si rivolga al Presidente ANTLO per far notare l’assurdità di tale “gara al ribasso” e che lo stesso Presidente ANTLO consigli al laboratorio in questione di far presente formalmente all’ente richiedente la propria rinuncia alla partecipazione di tale “procedura negoziata” precisando i costi di alcuni materiali certificati ed i tempi minimi di lavoro occorrenti a garantire manufatti professionalmente corretti e compatibili con una corretta riabilitazione odontoiatrica.
Capita che l’ente in questione scriva al laboratorio anando la “procedura negoziata” ritenendo corrette le osservazioni formulate, informando che a breve si darà comunicazione dell’indizione della nuova procedura.
Non sappiamo come finirà la vicenda ma capita………..che qualche piccola grande soddisfazione sindacale ogni tanto aiuta, soprattutto in un periodo come l’attuale molto avaro di certe soddisfazioni. Comunque onore all’ente e complimenti al laboratorio.
