Giunto alla quarta edizione, il Congresso ANTLO Emilia Romagna ha rinnovato i successi precedenti sabato 1 marzo u.s. a Forlì grazie all’impegno degli organizzatori, al livello del programma e alla riconosciuta qualità dei relatori, il tutto sancito dalla partecipazione: 125 colleghi odontotecnici e 40 studenti.
I lavori sono stati aperti, nello splendido Salone delle Conferenze del Comune di Forlì, dal Segretario Culturale, Michele Zaccaria, e dal Presidente ANTLO Emilia Romagna, Enrico Cortesi, rivolgendo – tra l’altro – il ricordo ai colleghi scomparsi, stimati relatori e dirigenti, Biacchessi e Figliola salutati da un lungo applauso dei convenuti. L’Assessore Davide Drei nel suo intervento ha sottolineato la soddisfazione nell’avere anche questa volta la possibilità di intervenire alla quarta edizione del Congresso ANTLO Emilia Romagna, convinto dell’importanza della formazione che le associazioni offrono ai propri Soci soprattutto in momenti di crisi. Sollecitato da alcune domande, l’intervento del Presidente Nazionale ANTLO, Massimo Maculan ha poi spaziato sui profondi cambiamenti intervenuti nell’Associazione dopo il Congresso di Laterina sollecitati dal dovere di riappropriarsi dell’Associazione che era amata e purtroppo era arrivata a non attrarre più nessuno. Si è quindi reso necessario riportare ANTLO al centro dell’interesse dei colleghi, dei partners e in generale del comparto odontotecnico, seguendo i bisogni della categoria (formativi, assistenza, informativi). Privilegiando il lavoro di gruppo e la condivisione anche la presenza attiva sul territorio e gli stessi eventi locali sono tornati a riprendere forza e presenze anche laddove l’Associazione era vacante. Grande importanza è stata poi data da ANTLO alla comunicazione (sito /rivista) perché importante è far sapere su cosa si lavora nell’associazione e quale sono le posizioni sulle varie tematiche politico-sindacali, con il ritorno della carta stampata perché, anche in un periodo dove il digitale ha grande penetrazione nell’odontotecnica, la rivista che troviamo sui banchi di lavoro attesta l’esistenza fisica, tangibile, della presenza ANTLO nei laboratori italiani. Maculan ha quindi concluso il suo intervento sottolineando l’inderogabilità di una forte iniziativa a difesa dello spazio professionale che oggi supera in priorità la stessa importanza della lotta per un nuovo profilo. Fiorella Manente del Centro Servizi ANTLO interviene poi per illustrare la peculiarità dei servizi offerti ai propri Soci da ANTLO.
A seguire, come da programma, le apprezzate relazioni di Alberto Bonaca, di Luca Dondi, del Prof. Glauco Marino e di Fabrizio Molinelli tutte salutate da applausi dei partecipanti.
