L’organizzazione è a cura di ANTLO Puglia. La sede è l’Istituto Santarella di Bari. Il giorno, sabato 12 aprile con inizio ore 9.00. I relatori: Dino Malfi sulle normative; Maurizio Troiani sul profilo: Massimo Maculan su abusivismo/prestanomismo e sulla difesa dello spazio professionale. Questi in estrema sintesi gli ingredienti dell’iniziativa politico-sindacale organizzata da ANTLO Puglia che dopo aver inanellato una serie di indiscutibili successi sul piano culturale dal Dentalevante sino al recente Congresso interregionale ANTLO Sud-Est, si cimenta adesso su un terreno altrettanto se non addirittura più importante per il futuro della categoria. Abbiamo chiesto al Presidente ANTLO Puglia e ad alcuni componenti del Direttivo Regionale qualche breve considerazione sull’iniziativa di sabato a Bari, chiudendo il tutto con qualche riflessione del Presidente Nazionale Maculan.
“Avevamo deciso già alla fine dello scorso anno – dichiara il Presidente ANTLO Puglia Giacinto Iannone – di organizzare un momento di riflessione e confronto con i nostri Soci e più in generale con l’intera categoria sulle tematiche sindacali. Le recenti decisioni al Senato in materia di abusivismo, ma non sul prestanomismo, rendono quindi il nostro appuntamento quanto mai opportuno.”
“Intendiamo così supportare anche il forte impegno degli organi nazionali ANTLO – aggiunge Vito Palmiotti – sull’intero arco delle problematiche sindacali, consci che anche e soprattutto su questo terreno si gioca il futuro della nostra categoria. Se infatti come ANTLO nessuno può mettere più in dubbio la nostra leadership culturale, la nostra efficacia in termini di reale e globale rappresentanza della categoria non possiamo non giocarla che sul più difficile terreno politico-sindacale”
“Riflettere, approfondire, discutere e confrontarsi infatti di normative, di profilo, di difesa dello spazio professionale – chiosa Daniele De Bellis – significa parlare di tutto ciò su cui siamo costretti a confrontarci ogni giorno. Certo non abbiamo maturato come ANTLO Puglia la stessa esperienza maturata in campo culturale, ma qui non si tratta di misurare il successo di una iniziativa sui numeri relativi alla partecipazione quanto sulla reale consapevolezza e conoscenza delle tematiche che dobbiamo affrontare e risolvere”
“Farlo però con quanti da anni hanno acquisito un alto livello di competenza ed esperienza sulle specifiche materie – interviene Luigi Giardino – significa anche chiarire molti aspetti che rimangono oscuri e forse oscuri non sono o che diamo per scontato e probabilmente non sono affatto scontati. In breve abbiamo una grande occasione per una riflessione collettiva sullo stato della nostra situazione ma anche sul futuro prossimo che ci attende. Una occasione che attendevamo da tempo.”
“E’ bene che ANTLO nel suo complesso – chiarisce Vincenzo Lacarbonara – voglia compiere un deciso salto di qualità in termini di rappresentanza politico-sindacale. Da anni paghiamo come odontotecnici – insieme ai pazienti – un prezzo altissimo per la crisi strutturale dell’odontoiatria italiana. Dobbiamo acquisire quindi la necessaria consapevolezza che questa situazione di crisi strutturale ha bisogno di risposte chiare e precise che non possono e non devono fermarsi al confronto interno con la categoria ma prendere in esame anche le più opportune iniziative, anche di mobilitazione”
“ANTLO ha deciso nel suo programma per il corrente anno deliberato dal Consiglio Nazionale dello scorso dicembre e sostanziato dalle decisioni assunte dall’Esecutivo Nazionale del gennaio scorso – conclude il Presidente Nazionale, Massimo Maculan – un deciso salto di qualità sul piano della rappresentanza politico-sindacale. Lo abbiamo persino reso pubblico con un crono-programma che stiamo rispettando in tutti i suoi ambiti. L’iniziativa ANTLO Puglia segue di una sola settimana quanto fatto in occasione del recente Congresso ANTLO Abruzzo ed anticipa analoghe iniziative in cantiere in altri Territoriali ANTLO. Lo stesso avviene in tutte le occasioni anche di carattere culturale in cui sono chiamato come Presidente a partecipare ed intervenire. Non esito mai a metter in evidenza l’importanza dei temi politico-sindacali e così sempre sarà in tutte le occasioni in cui verrò chiamato a partecipare sino al prossimo Congresso Politico di ottobre ad Assisi. In breve ci stiamo impegnando in una vera e propria campagna assembleare di informazione e confronto con i nostri Soci e con l’intera categoria.”
“D’altra parte – sottolinea il Presidente Maculan – la stessa decisione di costituire un Centro Studi come sede di elaborazione di posizioni e strategie congiuntamente a precise professionalità esterne del mondo politico e accademico va nella direzione di un salto di qualità nella capacità di rappresentanza globale della categoria. Un salto di qualità che si concretizza con l’impegno quotidiano verso tutti gli interlocutori, tanto discreto, silenzioso, non pubblicizzato quanto più importanti sono gli obiettivi da raggiungere. ANTLO non vuol dimostrare che “si sta dando da fare”, ANTLO intende fortemente raggiungere precisi obiettivi, senza declamarlo tanto prima ma rivendicarlo poi a risultato raggiunto, condividendo se possibile con l’intero CNP i dividendi politico-sindacali.”
“Un impegno ad esempio che nulla lascia di intentato anche nelle occasioni, come i recenti Stati Generali della Salute, che per noi hanno rappresentato una ulteriore importante sede di lobbying e relazioni sull’intero spettro sindacale. Un salto di qualità – conclude Massimo Maculan – che verrà sanzionato dal Convegno organizzato alla Camera dei Deputati venerdì 6 giugno proprio dal Centro Studi ANTLO su “La questione odontotecnica” per il quale stiamo registrando un, per certi versi, inaspettato consenso da parte di tanti interlocutori istituzionali, politici e accademici che hanno garantito la loro partecipazione e il loro contributo al dibattito. Speriamo che i loro gravosi ed improvvisi impegni istituzionali non ci privino dei loro autorevoli contributi. Un salto di qualità che però ANTLO non intende esaurire con importanti momenti di confronto, ma proseguire con conseguenti iniziative che consentano di conseguire gli obiettivi posti”.
