Certamente non sono numeri equiparabili a quelli delle recenti performances culturali come i 300 partecipanti del recente Congresso ANTLO Sud-Est, in una Regione, la Puglia, il cui Territoriale ANTLO si è sottoposto negli ultimi tempi a veri “stress test” organizzativi tutti peraltro superati a pieni voti “cum laude”. Sicuramente la splendida giornata di sole invitava più a recarsi alla vicina spiaggia che nella sala convegni del Santarella di Bari. Non c’è dubbio poi che l’aridità dei temi oggetto delle tre relazioni (normative, profilo e difesa dello spazio professionale) abbia la stessa capacità attrattiva della ennesima replica de “La corrazzata Potemkin” con i sottotitoli in armeno mentre si trasmette l’Italia finalista ai mondiali di calcio. Aggiungiamo poi il fatto che non rientra proprio nella tradizione ANTLO organizzare assemblee prettamente politico-sindacali e che ormai da anni l’intera attività delle forme di rappresentanza degli odontotecnici non brilla certo per iniziative analoghe. Aver quindi riscontrato sabato 12 aprile la presenza attenta, interessata e incline alle domande di 48 colleghi è più che una conferma sulla validità delle decisioni prese dagli organi nazionali ANTLO: avviare cioè una campagna di informazione, formazione e confronto non solo con la propria base associata ma con l’intera categoria sulle principali tematiche politico-sindacali.
“E se i colleghi – ha affermato un compiaciuto Presidente Maculan chiudendo i lavori dell’assemblea sindacale – rispondono di più al richiamo dell’offerta culturale, è nostro preciso dovere cogliere le occasioni della partecipazione agli eventi culturali per inserire uno spazio dedicato alle problematiche sindacali, alle questioni cioè che più da vicino riguardano la vita di tutti i giorni all’interno e all’esterno dei nostri laboratori”
“Fare bene un dente è essenziale nel nostro lavoro ma determinante se non addirittura vitale è saperlo vendere bene, difendendo il nostro spazio professionale” ha aggiunto Giacinto Iannone che, al pari degli altri dirigenti pugliesi, avrebbe forse voluto un più alto livello di partecipazione all’assemblea anche se ritiene più che positiva, strategica, la scelta della dirigenza nazionale ANTLO di avviare la campagna assembleare sulle tematiche politico-sindacali.
Pienamente soddisfatti, dopo quasi quattro ore di dibattito, i commenti dei partecipanti ma alto, come prevedibile, il livello di competenza delle relazioni e dei relatori (Malfi per le normative; Troiani per il profilo; Maculan per la difesa dello spazio professionale) a dimostrazione che ormai ANTLO, oggi più che nel passato, non è solo “cultura”, ma anche e soprattutto “sindacato” come hanno avuto modo di constatare i dirigenti delle altre aaoo presenti, Gennaro Mordenti di Confartigianato Odontotecnici e Gianfranco Ciciriello del CIO.
Prima dell’apertura dei lavori una breve visita dei partecipanti all’Istituto Santarella specie nella parte del piccolo ma significativo “museo odontotecnico” con foto, attrezzature e documenti d’epoca e nel grande laboratorio odontotecnico aperto il 9 febbraio 2004 con il contributo ANTLO come riportato da una significativa targa posta all’ingresso.
Chiusa la parte “politico-sindacale” l’Assemblea dei Soci ANTLO ha proceduto al rinnovo degli organi regionali eleggendo per acclamazione nel Consiglio Direttivo ANTLO Puglia: Giacinto Iannone, Luigi Cicerale, Luigi Giardino, Vito Simeone, Daniele De Bellis, Cosimo Calò, Vincenzo Musti, Antonello Santeramo, Leonardo Scoppio, Vincenzo Lacarbonara, Vito Palmiotti. In qualità di invitati permanenti parteciperanno alle riunioni del Consiglio Direttivo: Walter Laddomada, Vincenzo De Feo, Silvio Bello, Marcello Suriano, Leopoldo Fumarola.
