- Antlo

È finalmente arrivato il via libera a quanto previsto dal Decreto Legge del 23 settembre 2022, n. 144 (c.d. decreto “Aiuti Ter”), ultimo provvedimento arrivato a sdoganare l’indennità una tantum per l’anno 2022, già prevista dall’art.33 del Decreto Legge n. 50/2022, anche per il popolo delle Partite Iva, con rilevanti novità rispetto alle anticipazioni fatte.

La principale novità consiste nel fatto  che le domande si presentano dal 26 Settembre fino al 30 Novembre. È venuto meno il cosiddetto “click day”. In altre parole i soldi ci sono per tutti: l'erogazione del bonus avverrà in ordine cronologico in base alla data di presentazione della domanda e pare assicurato che i fondi dovrebbero bastare per la nuova platea dei beneficiari. L’altra novità è legata al fatto che con il c.d. decreto “Aiuti Ter” è stata introdotta ed implementata la possibilità di richiedere, con la stessa domanda, una  maggiorazione di 150 euro in presenza di dati requisiti.

Doveroso poi, questa volta, concedere un plauso all’INPS che, inaspettatamente e tempestivamente, è intervenuta con una Circolare, la n. 103 del 26/09/2022[1], a fornire chiarimenti e modalità di presentazione dell’istanza necessaria a godere dell’indennità una tantum per l’anno 2022, a favore dei lavoratori autonomi e dei professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS, dopo il riconoscimento disciplinato dal Decreto interministeriale del 19 agosto 2022.

 

Di seguito elenchiamo i requisiti per l’accesso e le condizioni da rispettare: