Il 10 e l’11 aprile scorsi, l’Hotel San Paolo Palace di Palermo è diventato l’epicentro dell’odontotecnica meridionale.
Il congresso ANTLO Sicilia 2026 si è concluso confermando non solo le premesse della vigilia, ma superandole grazie a un mix perfetto di rigore scientifico, innovazione tecnologica e quella inconfondibile convivialità siciliana, esaltata da giornate di sole splendente e dal grande calore del territorio.
L’evento ha visto un venerdì dedicato a sette workshop aziendali che hanno approfondito temi cruciali come l’uso della zirconia, i nuovi materiali nel flusso digitale e l’evoluzione dei fresatori nel laboratorio moderno.
La giornata del sabato ha messo al centro la moderna alleanza terapeutica tra clinico e odontotecnico attraverso relazioni di altissimo profilo tenute da coppie di relatori.
Il Dott. Francesco Ravasini e l’Odt. Ivano Bortolini hanno analizzato il workflow nella protesi rimovibile tra eccellenza analogica e passaggio CAD/CAM, mentre il Prof. Fernando Zarone e l’Odt. Luigi De Stefano hanno esplorato la ridefinizione di ruoli e processi decisionali offerti oggi dalla digitalizzazione.
Questo prezioso contributo scientifico testimonia il grande impegno organizzativo di ANTLO Sicilia e la forza di una squadra che, supportata dal direttivo nazionale e dalla storica alleanza con le aziende e i depositi locali, continua a promuovere una visione moderna e sinergica del team odontoprotesico, mettendo sempre al centro la cura del paziente.
