Echi de “ Il giorno degli odontotecnici italiani” - Antlo



Il 9 febbraio u.s. a Roma, nell’ambito della manifestazione organizzata da ANTLO a cui non hanno aderito a livello nazionale le altre associazioni di categoria, ma in forma territoriale erano presenti diverse loro rappresentanze , è nato, in modo spontaneo, il movimento di pensiero “ odontotecnici italiani”. La necessità di evitare la inutile frammentazione della categoria con sigle più o meno grandi ha fatto sì che si creasse un’unica grande casa per tutti gli odontotecnici italiani, una casa al di là degli schemi, degli organigrammi e delle sigle, con un unico scopo: difendere i diritti degli odontotecnici italiani e quindi, di riflesso, quelli dei cittadini portatori di dispositivi medici odontoiatrici.
Un soggetto, come dicevamo, che non ha presidenti o segretari, ma che ha UOMINI disposti a lottare per il fine comune della categoria, che si impegna a monitorare cosa accade e che è pronto ad intervenire.
Un soggetto capace di mettere d’accordo le varie anime del complesso mondo odontotecnico, e che non deve essere distratto da altri impegni oltre
l’ affermazione dei diritti degli odontotecnici.
ANTLO vede sicuramente interessante la nascita di tale movimento anche perché in esso non si ravvedono volontà di sostituire qualcuno, ma bensì si ha l’impressione di un valore aggiunto e, nel pieno spirito di difesa dei diritti degli odontotecnici, che in questi ultimi anni l’ha contraddistinta, ha dato la sua disponibilità, tenendo conto anche dei tanti uomini ANTLO che hanno aderito all’iniziativa.