Finanziaria 2005: novità sugli studi di settore. - Antlo

Per la riduzione delle tasse, gli odontotecnici come per artigiani ed imprenditori italiani, dovranno ancora aspettare. Per ora il disegno di legge della Finanziaria 2005, presentata dal Governo giovedì 30 settembre, porterà, secondo i dati degli artigiani di Mestre e pubblicati sul quotidiano “La Repubblica”, aumenti delle tasse dal 55 al 70%. Ma la Finanziaria 2005, per diventare legge dovrà passare indenne attraverso il dibattito parlamentare; cosa che difficilmente avverrà, visto che all’interno della stessa maggioranza non mancano le critiche. Quindi si sperano ripensamenti.
Gli articoli di legge che interesseranno direttamente i titolari di laboratorio odontotecnici, in quanto imprenditori, sono prevalentemente quelli legati alla revisione degli studi di settore. Istituto nato nel 1998 secondo il quale i lavoratori autonomi, per non incappare in un controllo, devono uniformare i propri ricavi a quanto indicato dallo studio di settore specifico alla propria attività, concordato ogni 5 anni con le associazione di categoria (abbiamo dato notizia su questo sito, degli incontri con le associazioni degli odontotecnici ed il ministero per questo motivo).
Se il disegno di legge, presentato dal Governo, verrà approvato senza che vengano modificati questi articoli, l’adeguamento degli studi di settore avverrà annualmente ed automaticamente, secondo gli indici Istat e senza concertazione con le associazioni di categoria: come invece avveniva oggi per tutelare le imprese da eventuali crisi settoriali. Altra novità apportata è sul fronte accertamenti. Cade infatti “l’ombrello protettivo” fornito dalla contabilità ordinaria. Con le nuove norme, la non congruità consentirà ad emettere l’accertamento anche verso le aziende in contabilità ordinaria, cosa che ad oggi non era previsto, salvo che per alcuni specifici casi.
In pratica non esisterà più la distinzione tra imprese in contabilità ordinaria e quelle in contabilità semplificata.
Se gli articoli in questione saranno pubblicati così come definiti sulla Gazzetta Ufficiale entro il 31 marzo 2005, le nuove disposizioni varranno già per i redditi del 2004.