Iperammortamento 2026 – Profili applicativi per studi dentistici, laboratori odontotenici e aziende - Antlo

La Legge di Bilancio 2026 reintroduce il regime di Iperammortamento per investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e interconnessi, destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato. Non si tratta di una misura completamente nuova: l’Iperammortamento era già stato introdotto nel 2017 nell’ambito del Piano Industria 4.0 e successivamente sostituito dal credito d’imposta Transizione 4.0.

Con la Legge di Bilancio 2026 si assiste quindi a un ritorno al meccanismo della maggiorazione del costo fiscalmente deducibile, che consente alle imprese di beneficiare di un risparmio IRES/IRPEF distribuito lungo il piano di ammortamento.

Una formula già conosciuta da imprese e professionisti, ora riproposta per sostenere nuovi investimenti tecnologici.

Ambito oggettivo

Sono agevolabili i beni:

  • materiali nuovi
  • funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale
  • interconnessi ai sistemi informatici aziendali
  • riconducibili alle categorie “Industria 4.0”

Per gli studi dentistici ed i laboratori odontotecnici rientrano, a titolo esemplificativo:

  • sistemi CAD/CAM
  • scanner intraorali
  • stampanti 3D professionali
  • centri di fresatura
  • software integrati con macchinari produttivi 

Beneficio e Misura della maggiorazione

La maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto è modulata per scaglioni:

Investimento Maggiorazione Beneficio fiscale stimato
Fino a 2,5 mln € 180% 43,2%
2,5 – 10 mln € 100% 24%
10 – 20 mln € 50% 12%

Il beneficio si traduce in una variazione in diminuzione ai fini IRES/IRPEF lungo il piano di ammortamento civilistico.

Decorrenza

Sono agevolabili i beni:

consegnati dal 1° gennaio 2026

fino al 30 settembre 2028

Rileva la data di consegna o, in caso di leasing, la data di entrata in funzione.

Profili operativi

Necessaria una perizia tecnica asseverata (ove richiesta per valore), ma sempre opportuna per giustificare e documentare  l’obbligo di interconnessione richiesto. Necessario poi intervento del fiscalista per indicazione in dichiarazione dei redditi e Monitoraggio del rispetto dei limiti per scaglione.

In conclusione

La misura é interessante anche per i Titolari di Laboratorio Odontotecnico che intendano Investire e rinnovare i laboratori con Tecnologie innovative, difatti il risparmio stimato può superare il 40% dell’investimento, generando:

  • Riduzione significativa del carico fiscale
  • Miglioramento della liquidità
  • Accelerazione del ritorno sull’investimento (ROI)
  • Maggiore competitività tecnologica

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