Irap: costoso non versarla - Antlo

Il Consiglio dei ministri del 15 giugno scorso ha approvato un decreto-legge recante disposizioni in materia di entrate.
Il decreto legge n.106 del 17 giugno 2005 è stato pubblicato lo stesso giorno in Gazzetta Ufficiale ed ha iniziato in Senato, presso la Commissione Affari Costituzionali, l’iter parlamentare di conversione in legge. Il provvedimento conferma le scadenze 2005 per il pagamento dell’IRAP, l’imposta regionale sulle attività produttive, introdotta con un decreto legislativo nel 1997. Il Decreto Legge, in particolare, prevede norme per assicurare il regolare versamento dei saldi di imposta 2004 e degli acconti 2005, per i quali resta escluso il ricorso al ravvedimento operoso.
Con la pubblicazione del decreto saranno “salate” le sanzioni per chi volesse decidere, seguendo i pareri comunitari, di non pagare la tassa. Infatti l’erario potrà richiedere agli inadempienti, oltre agli interessi, una sovrattassa fino al 30%.
Per favorire processi di aggregazione di microimprese in imprese considerate piccole e medie secondo i parametri comunitari, il decreto introduce anche un premio di concentrazione, fruibile attraverso un credito di imposta.