Già nello scorso anno numerose aziende hanno incominciato ad “ivare” con l’aliquota agevolata del 4% una serie di materiali, tutti classificabili come Dispositivi Medici, marcati Ce, anche diversi dalle leghe preziose; abbassando di fatto i costi di quei prodotti del 16%, visto che per il laboratorio l’iva è un costo. Ne abbiamo diffusamente trattato nei mesi scorsi sulla rivista NLO e su questo sito dove abbiamo ripetutamente sottolineato come la situazione fosse ancora incerta e non consolidata e come gli agganci giuridici che consentono ai fornitori di applicare l’iva al 4% fossero solidi ma di non immediata utilizzabilità per tutti. In un articolo in approfondimenti Luigi Marini cerca di fare il punto sulla vicenda che da un lato porta dei sicuri riscontri positivi alla categoria, risparmio del 16% sul costo di alcuni dispositivi medici, e dall’altra la possibilità, più o meno remota, per il laboratorio di essere indicato come corresponsabile sull’applicabilità o meno dell’aliquota iva ridotta.
