LA PRIVACY PUO’ ANCORA ATTENDERE! - Antlo

Per la privacy è ancora proroga. Slitta al 31 marzo l’obbligo di predisporre il DPS (documento programmatico sulla sicurezza).
Il documento per la sicurezza era già stato previsto dalla vecchia normativa sulla privacy, ma il Codice della riservatezza ne ha esteso la portata prevedendo che debba essere aggiornato entro fine marzo di ogni anno. Prima riguardava la gestione dei dati sensibile e giudiziari effettuata con elaboratori accessibili mediante una rete di telecomunicazioni disponibili al pubblico; ora l’obbligo interessa tutti coloro che – soggetti privati o pubblici – si servono, per il trattamento di quei dati di strumenti elettronici. Dunque, è importante ricordare che il DPS non è un adempimento del tutto nuovo. La novità soggetta a differimento riguarda unicamente la predisposizione del Documento secondo le nuove misure minime di sicurezza introdotte dal Codice.
Sottolinea Giovanni Buttarelli, segretario generale del Garante – “ Rispetto alle proroghe accordate in passato queste sono differenti “ – si tratta infatti di un tempo minimo necessario per mettersi in regola. Pertanto abbiamo ancora un po’ di tempo per capirne di più e adeguarci anche noi e procedere alla predisposizione del DPS.