Il progetto di legge presentato dal Governo sulla riforma delle professioni sanitarie (si veda l’archivio degli articoli pubblicati su questo sito) ha aperto uno spiraglio sulla questione profilo e formazione degli odontotecnici. Per ricordare il ruolo ed i problemi che della categoria, l’esecutivo Antlo ha voluto avviare una serie di contatti ed incontri con esponenti politici ed i responsabili dei vari dicasteri che hanno “potere” in materia odontotecnici.
Tra questi segnaliamo quelli con l’On Giuseppe Gargani (Presidente Commissione Giustizia UE), On Giuseppe Palumbo (Presidente Commissione Affari Sociali della Camera), Sen. Antonio Tomassini (Presidente Commissione Igiene e Sanità del Sentao), Sen. Corrado Danzi (Vice Presidente Commissione Igiene e Sanità del Senato), dott. Giuseppe Ruocco (direttore dipartimento Dispositivi Medici)
“In tutti questi incontri –dice Massimo Carmando presidente nazionale Antlo- abbiamo avuto il sentore di una conoscenza superficiale del “caso” odontotecnici, percependo però la volontà da parte dei nostri interlocutori di considerare le istanze portate e di lavorare per risolverle. Per esempio al nuovo responsabile della partita dispositivi medici, a cui abbiamo tra l’altro richiesto una semplificazione della burocratizzazione della 93/42Cee.”
Sul fronte profilo, importante è stato l’incontro con il Sen Augusto Tomassini Presidente commissione Igiene e Sanità del senato -commissione che sta valutando i disegni di legge in merito- svoltosi il 15 febbraio.
“Il disegno di legge n°1928, al quale saranno accorpati gli altri progetti, –spiega il Sen. Tomassini in una lettera inviata successivamente l’incontro al presidente Carmando- nasce dalla necessità di dare uguali diritti e dignità a tutte quelle professioni che non hanno ancora trovato una collocazione legislativa. Con l’approvazione della Legge si riuscirà a garantire l’identità professionale degli operatori sanitari che avranno finalmente gli stessi diritti nella tutela, la contrattazione e la formazione”.
Sempre nella stessa nota il Sen Tomassini conferma come si stia lavorando affinché il provvedimento riesca a vedere la sua conclusione entro la fine dell’attuale legislatura.
