Il 31 marzo scade il termine per l’obbligo di predisporre il DPS (documento programmatico sulla sicurezza). Ricordiamo che l’adempimento riguarda tutti i laboratori odontotecnici. Nel frattempo riportiamo il piano di verifiche varato dal Garante per il primo semestre 2006, che non include specificamente l’ attività di laboratorio odontotecnico, ma introduce una sostanziale novità in materia di controllo: l’utilizzo, oltre che del Nucleo speciale funzione pubblica e privacy, anche dei reparti territoriali della Guardia di Finanza , che saranno impiegati sia nei controlli di ruolo che in quelli su segnalazione specifiche.
dal sito www.garanteprivacy.it
Il Garante vara il piano delle ispezioni per il primo semestre 2006
Siti Internet, vendite a distanza, case farmaceutiche, sistemi di
informazioni creditizie. L’Autorità Garante, composta da Francesco Pizzetti,
Giuseppe Chiaravalloti, Mauro Paissan e Giuseppe Fortunato, ha stabilito il
programma di accertamenti per il primo semestre 2006 e ha definito criteri,
principi e priorità di intervento per verificare se chi gestisce banche dati
raccolga, usi e conservi i dati personali dei cittadini lecitamente e nel
rispetto di quanto previsto dalle norme a tutela della privacy.
Ultimato il ciclo di ispezioni disposto lo scorso anno, con il conseguente
avvio di procedimenti volti ad applicare sanzioni, a vietare trattamenti di
dati e ad impartire prescrizioni, l’Autorità prosegue dunque nel
potenziamento delle attività ispettive con un articolato ciclo di controlli
sul territorio, in vari settori ed aree di intervento.
Gli accertamenti ispettivi punteranno alla verifica del rispetto delle norme
da parte di quanti trattano dati personali per la fornitura di beni e
servizi mediante varie forme di vendita a distanza e da parte dei siti web.
Inoltre verrà verificata la correttezza dei trattamenti effettuati da
società farmaceutiche e la gestione dei dati personali da parte di banche o
finanziarie relativi alle segnalazioni nei sistemi di informazioni
creditizie.
Ulteriori ispezioni riguarderanno soggetti privati e pubbliche
amministrazioni per accertare in particolare il rispetto degli obblighi di
notificazione, cioè la comunicazione al Garante da parte di determinati
soggetti dell’avvio di una banca dati, e di informazione ai cittadini
sull’uso che verrà fatto dei loro dati.
Verranno comunque assicurate anche le eventuali attività ispettive che si
rendessero necessarie in sede istruttoria su reclami, segnalazioni o
ricorsi, nonché le attività svolte in collaborazione e su richiesta
dell’autorità giudiziaria penale.
Le ispezioni verranno effettuate direttamente presso le sedi dove si
svolgono i trattamenti di dati personali anche in collaborazione con il
Nucleo speciale funzione pubblica e privacy della Guardia di Finanza.
Proprio allo scopo di dare ancora maggiore sviluppo alla collaborazione con
la Guardia di Finanza e di intensificare l’attività di vigilanza e controllo
sul rispetto delle norme, anche alla luce delle modifiche intervenute con il
Codice sulla protezione dei dati personali, nei mesi scorsi è stato
sottoscritto un nuovo protocollo di intesa con la Guardia di Finanza che
prevede l’impiego, oltre che del Nucleo speciale funzione pubblica e
privacy, anche dei reparti territoriali del Corpo.
