Si ricorda a tutte le aziende e agli operatori interessati che è in arrivo la scadenza del 15 settembre 2026, che segna la fine del periodo transitorio (avviato il 14 aprile 2026) durante il quale è stato consentito produrre il FIR (Formulario Identificativo Rifiuti) – sia per i rifiuti pericolosi che non pericolosi – sia in formato digitale che cartaceo.
A partire dal 16 settembre 2026, l’emissione del FIR in formato digitale diventa obbligatoria per tutti gli iscritti al RENTRI rientranti nelle seguenti categorie:
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Produttori/detentori di rifiuti pericolosi;
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Produttori/detentori di rifiuti non pericolosi prodotti nell’ambito delle attività di cui all’art. 184, comma 3, lettere c), d) e g) con più di 10 dipendenti.
Cosa cambia operativamente?
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Stop al cartaceo: Non è più consentito l’uso dei formulari cartacei tradizionali per i soggetti obbligati al formato digitale (e per tutti i casi previsti dalla normativa).
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Gestione elettronica: Il FIR deve essere compilato, emesso e gestito direttamente tramite la piattaforma RENTRI o attraverso software gestionali interoperabili.
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Tracciabilità completa: Il documento rimane digitale lungo tutta la filiera (produttore, trasportatore e destinatario) fino alla sua completa accettazione.
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Soggetti senza obbligo di iscrizione: Chi non ha l’obbligo di iscrizione al RENTRI deve comunque conservare accuratamente una copia del formulario.
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Se deleghi il trasportatore: Il trasportatore genera il formulario dal proprio sistema. Al momento del ritiro, ti lascerà una copia firmata (cartacea o digitale, se previsto).
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La quarta copia (o file finale): All’arrivo del rifiuto a destinazione, l’impianto di smaltimento firma il documento. Il trasportatore ha l’obbligo di trasmetterti la copia completa – che attesta l’avvenuto ricevimento del rifiuto – entro 90 giorni.
Per monitorare la situazione e consultare tutti gli aggiornamenti ufficiali, è possibile fare riferimento al sito istituzionale: 👉 www.rentri.gov.it/it
Per qualsiasi dubbio, chiarimento o quesito operativo, si invita a consultare il proprio operatore di fiducia.
