Il RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) introduce un sistema digitale per la gestione e il controllo dei rifiuti.
L’iscrizione al registro è progressiva e diventa obbligatoria dal momento in cui si effettua l’iscrizione.
Le principali scadenze da ricordare
📅 Dal 15 giugno 2025 al 14 agosto 2025
Devono iscriversi al RENTRI:
•enti e imprese produttori di rifiuti pericolosi e non pericolosi con più di 10 e fino a 50 dipendenti
📅 Dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026
Devono iscriversi al RENTRI:
•enti e imprese produttori di rifiuti pericolosi con meno di 10 dipendenti
FIR digitale e MUD: cosa cambia nel 2026
A partire dal 13 febbraio 2026:
•per i soggetti iscritti al RENTRI, il Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR) digitale diventa obbligatorio
•i vecchi formulari cartacei non saranno più utilizzabili
Il MUD rimane obbligatorio anche nel 2026 (per i rifiuti prodotti e smaltiti nel 2025).
Dal 2027, sarà progressivamente sostituito da un MUD precompilato tramite il RENTRI.
Attenzione alle esclusioni
Restano escluse dall’obbligo di iscrizione le aziende con meno di 10 lavoratori che non producono rifiuti pericolosi, così come alcune specifiche modalità di conferimento già autorizzate.
MA: PER I SOGGETTI NON ISCRITTI AL RENTRI:
• Nuovi Modelli Cartacei: Dal 13 febbraio 2026, anche chi non è iscritto deve usare i nuovi modelli cartacei.
• Registrazione Obbligatoria: Prima di emettere il primo FIR, devono registrarsi all’area “Produttori di rifiuti non iscritti” del portale RENTRI per la vidimazione digitale.
PRESTARE ATTENZIONE AL CALCOLO DEI LAVORATORI
