Se avete pane ma non i denti: mi raccomando non andate dagli odontotecnici - Antlo

Nei giorni scorsi su molte radio nazionali, una voce maschile recitava “… hai il pane ma non hai i denti? Cerca sulle Pagine Gialle alla voce odontotecnici…”
Ovviamente un errore perché, come sappiamo, i “denti” gli odontotecnici li fanno… ma non direttamente ai pazienti. Quindi perché invitare a contattarli?
Una ennesima conferma di quanto sia ancora difficile, per molti, identificare la differenza tra la figura di odontotecnico e quella di odontoiatra.
Con una nota inviata all’ufficio marketing di Seat-Pagine Gialle, il presidente dell’Aio Giulio Del Mastro ha voluto sottolineare come ” tale consiglio pubblicitario invita erroneamente i fruitori dei servizi Pagine Gialle a rivolgersi ad un odontotecnico in caso di problemi dentali
(nello specifico la mancanza di denti) esortandolo dunque a commettere un
illecito penale e, allo stesso tempo, mettendo a repentaglio la propria
salute. L’educazione alla tutela della salute e la lotta all’abusivismo in campo
odontoiatrico sono obiettivi che da sempre la nostra associazione persegue
con determinazione e vi invito pertanto a modificare il testo del vostro
spot, sostituendo il termine odontotecnici con odontoiatri”.
“Ci siamo accorti subito del refuso in cui è caduta l’agenzia da noi incaricata ad ideare e gestire la campagna pubblicitaria -sostiene Enzo Bertino dell’ufficio stampa di Seat-Pagine Gialle da noi interpellato telefonicamente- per altro oltre ai dentisti, anche degli odontotecnici ci hanno segnalato il problema. Abbiamo subito fermato lo spot che sarà modificato o totalmente sostituito. Certo non mi aspettavo una reazione così “formale” dei dentisti, quella dell’Aio è solo una delle proteste formali segnalate. Confesso che mi sono stupito del clamore per questo sbaglio. D’altronde lo spot è stato subito bloccato, ed è stato trasmesso per pochi passaggi. COmunque approfitto della sua testata per scusami a nome dell’azienda”
Non è la prima volta che i dentisti si “arrabbiano” contro spot pubblicitari. Per esempio alcuni anni fa il sito Internet www.exite.it aveva creato una campagna pubblicitaria basata sul ribaltamento della realtà. Così, tra le varie situazioni presentate, si vedeva un auto della polizia multata dai vigili-urbani. In un altro un dentista legato alla poltrona del riunito era sottoposto alle “cure” del suo paziente.