Il ministro della Salute Girolamo Sirchia, partecipando ai lavori del comitato centrale FnomCeo, si è dichiarato disponibile ad aprire un tavolo di confronto con le rappresentanze istituzionali della professione medica per mettere a punto alcuni correttivi che possano rendere il percorso Ecm efficace rispondendo alle aspettative di tutte le professioni sanitarie chiamate in causa.
Il ministro, come ha precisato una nota della FnomCeo, ha rassicurato sul “ruolo insostituibile che l’Ordine dovrà ricoprire, anche in futuro, di garante della qualità professionale dei propri iscritti, ed ha consegnato al presidente Del Barone una bozza di intervento normativo nel quale gli Ordini risultino responsabili della attività di registrazione e certificazione dei crediti, promotori e realizzatori di eventi formativi su aspetti etici e deontologici, nonché responsabili della verifica circa l’attinenza degli eventi formativi ai criteri di eticità con particolare riguardo al conflitto di interessi”. La polemica tra associazioni che rappresentano le professioni sanitarie ed il ministri Sirchia era scoppiata con l’approvazione del decreto ministeriale individua i requisiti per le società medico-scientifiche e le associazioni tecniche-scientifiche, unici soggetti autorizzati ad ottenere l’autorizzazione ad organizzare eventi Ecm.
