Sei perone arrestate, circa 30 perquisizioni e 120mila confezioni di dispositivi medici sequestrati per un valore di tre milioni di euro. È il bilancio dell’operazione denominata «Golden dental», condotta dal Nas di Livorno in varie città italiane, nei confronti di soggetti che avrebbero alterato i dispositivi medici per odontoiatri, rendendoli, fra l’altro, potenzialmente pericolosi per la salute dei pazienti.
“ Compravano i prodotti in Asia e Cina –ci spiega il Tenete Massimo Minicelli comandante dei Nas di Livorno- che poi rivendevano attraverso normali canali distributivi ai dentisti italiani, riproducendo fedelmente scatole, marchi e certificazioni dei prodotti originali. I prodotti importati e rivenduti, spacciandoli per quelli originali erano amalgame, cementi, materiale per endodonzia, strumenti rotanti, siringhe di composito”.
Secondo il racconto di militari dell’Arma, alcuni dei prodotti una volta importati grazie alla collaborazione di un componente della banda residente a Dubai, venivano modificati in Italia rendendoli simili agli originali Ad essere interessate dalle perquisizioni sono state le province di Roma, Milano, Pisa, Livorno, Lucca Pistoia, Varese, Pesaro, Urbino, Rimini, Asti e Alessandria. I reati ipotizzati sono associazione a delinquere finalizzata alla truffa, contraffazione e alterazione di dispositivi medici. Alla banda il mercato parallelo così costituito ha fruttato in meno di un anno 5milioni di euro. Attraverso un comunicato stampa le associazioni che hanno dato vita al Comparto dentale ed organizzato il Dental Day, hanno voluto ribadire la necessità di tutelare la salute dei cittadini intervenendo per contrastare il fenomeno della contraffazione di dispositivi medici in campo odontoiatrico chiedendo interventi concreti come, ad esempio, più controlli verso i mandatari, ovvero verso coloro che garantiscono che il prodotto importato da paesi extracomunitari sia conforme a quanto previsto dalla normativa vigente. Normativa che – come sottolinea il comunicato- prevede che ogni prodotto, attrezzatura ma anche dispositivo medico su misura (come le protesi dentaire) siano fabbricati secondo rigorosi standard produttivi, utilizzando materiali non pericolosi per la salute dei cittadini. Le stesse associazioni del comparto del dentale si riservano, una volta chiariti i contorni della vicenda, di procedere con azioni legali verso le persone e le aziende coinvolte.
