Un unico disegno di legge per le professioni sanitarie - Antlo

Il Disegno di legge n°3236 “Disposizioni in materia di professioni sanitarie non mediche e delega al Governo per l’istituzione dei relativi Ordini professionali”, presentato dal Governo ed assegnato alla commissione sanità lo scorso 21 dicembre sarà accorpato con gli altri disegni di legge che hanno simili finalità.
E’ questa la decisione della stessa Commissione Sanità del Senato che ritiene necessario coordinare in un unico testo i tre Ddl che si occupano di professioni sanitarie. Oltre al Ddl presentato dal Governo saranno quindi accorpati anche quello del Sen. Augusto Tomassini (FI) e quello della Sen. Monica Bettoni (DS). Per altro il Ddl Tomassini aveva, nel giugno scorso, già superato l’esame della Commissione ed era pronto ad essere discusso in Aula.
“Il disegno di legge presentato dal Governo – ci dice la Sen. Rosanna Boldi (Lega Nord), odontoiatra e membro della Commissione Sanità del Senato- ha teoricamente rallentato la revisione del settore pur introducendo alcune novità rispetto alle altre due proposte già in discussione da tempo. Ora questi progetti dovranno essere unificati in un unico Ddl che poi dovrà riprendere l’iter parlamentare. Però i tempi per approvarlo prima della fine della legislatura ci possono ancora essere”.